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Havana Club Gran Reserva Añejo 15 Años: l’esclusivo rum della storica Hacienda cubana

Tempo addietro ebbi modo di esaminare Selección de Maestros, rum premium della storica Hacienda, nota ai più per i giovani prodotti impiegati nella miscelazione. Havana Club Gran Reserva Añejo 15 Años è un recente imbottigliamento, collocato nella fascia di mercato ultra-premium, con un prezzo consigliato di 200 euro. Consta in una selezione di rum distillati da melassa, con il più giovane componente della miscela invecchiato almeno 15 anni. È una tiratura limitata, dato che la produzione annua massima è di 58 barili, decisamente pochi se si considerano i volumi produttivi di Havana Club.

Confezionato in elegante tubo nero, con bottiglia sinuosa e lettere in rilievo, è concepito come rum da degustazione, più che da miscelazione come i più giovani e noti imbottigliamenti del core range. Con questo prodotto, l’idea dei Maestri Roneri di Havana Club è quella di sottolineare che lo stile cubano può essere ugualmente intrigante e di spessore, prescindendo dai pregiudizi derivanti dagli imbottigliamenti più economici.

Indubbiamente apprezzai molto il più economico ma valido Selección de Maestros e sono decisamente lieto di potervi offrire anche il mio parere su quest’espressione.

Note Degustative

Aspetto: Ambra.

Olfatto: Piuttosto fruttato, con profondo aroma di frutta secca ma anche prugne mature, tracce di albicocca, vivida uva passa e accenno di banana matura.
Presente un discreto sentore legnoso, non coprente, accanto a mix di spezie tra cui si distinguono vaniglia e cannella, con una leggero presenza di miele e foglie di tabacco. Olfatto sicuramente leggero e non penetrantissimo, come da tradizione Havana Club, ma di discreto carattere.

Palato: Di corpo tra il medio e il leggero, si snoda in ramificazioni essenzialmente dolci: fichi, prugne, banana, cocco accennato e albicocca. Non manca tuttavia una buona frutta secca tostata, in particolare nocciole, del miele di acacia e un retrogusto speziato, non estremo, complementare al tutto (essenzialmente, leggero pepe rosa e chiodi di garofano). Ancora, discreto apporto legnoso, anche qui non invasivo, insieme a del gradevole cacao amaro, guizzo di caffè tostato e ritorno della nota di tabacco. Nell’insieme, piuttosto gradevole.

Finale: Medio-breve con un mix fruttato, spezie, cacao amaro, tabacco.

Giudizio Finale

Un rum che incarna la tradizione di Havana Club, dal corpo non troppo robusto ma piuttosto ricco di note, che virano essenzialmente sul dolce senza tuttavia tralasciare il lato speziato. In sintesi, anche quest’espressione ricalca pienamente lo stile cubano che, lo ricordo, realizza rum leggeri ma molto fruttati e tendenzialmente dolci. Non è propriamente il mio stile, ma ha un certo carattere ed eleganza ed è, in definitiva, un rum che non credo deluderà gli amanti di questa tipologia.

Giuseppe Napolitano

Oltre all'immensa passione per il beverage, sfociata nella realizzazione del blog "Il Bevitore Raffinato",Giuseppe Napolitano è anche un avido lettore, amante del cinema, dei viaggi (non solo in ambito di ampliamento delle sue conoscenze sul tema beverage) e dell'informatica. E' impegnato nel sociale, essendo dapprima Socio del Rotaract Club Nola-Pomigliano d'Arco (di cui è oggi Socio Onorario, dopo un passato di affiliazione attiva) e, ora, Socio del Rotary Club omonimo. Ha fatto parte della giuria del premio "Whisky & Lode" del Roma Whisky Festival, la kermesse romana dedicata interamente al Whisky. Non ultimo, il suo spazio è annoverato tra le risorse online consigliate in due testi (tradotti in Italiano), tra quelli di maggior interesse per gli appassionati: "Degustare il Whisky di Lew Bryson e "Guida Completa al Whisky di Malto" di Micheal Jackson.