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Graham’s 20 years old: un Porto decisamente raffinato

Quest’oggi ho il piacere di parlarvi di un vino Porto, non uno qualsiasi ma il pluripremiato Graham’s Aged Tawny 20 years old. I Porto Tawny di Graham’s, invecchiati 10, 20, 30 o 40 anni, hanno uno stile di produzione differente rispetto ai Vintage. I Vintage sono prodotti con uve di una singola annata, restano poco in botte (2 anni) e continuano la maturazione in bottiglia, ove possono permanere per decenni. I Tawnies invece, sono composti da una miscela di uve di differenti annate e vengono fatti maturare esclusivamente in botte per un periodo notevolmente lungo. Al termine si otterrà un vino più scuro, non rosso come il Vintage, la cui maturazione invece sarà del tutto completa. Differentemente dai Vintage, infatti, il Tawny non continua a maturare in bottiglia. Altra particolarità è che, dopo 2-3 anni in botti di grandi dimensioni, continuano l’invecchiamento in botti “piccole” da 550 litri. Ciò conferisce al Tawny un maggiore contatto con il legno consentendo, al contempo, una maggiore respirazione del vino. Il colore rosso intenso del vino appena messo in botte sfumerà, passando a tonalità chiare o ambrate a seconda degli anni di invecchiamento.

Una bottiglia di vino Porto Graham’s Aged Tawny 20 years old

Note Degustative:

Aspetto: Color Ambra

Olfatto: Mandorle e nocciole tostate colpiscono fin da subito, per poi passare a un delizioso  sentore di frutta matura e caramello. Un vero Aged Tawny!

Palato: Corposo, avvolgente e delicato con il suo profondo tocco di frutta secca e note di miele. Nocciole tostate e mandorle sempre presenti, come nell’olfatto! Non manca un lato più aspro, con un tocco di buccia d’arancia.

Finale: Squisitamente elegante e piuttosto lungo. Perfettamente bilanciato!

Un Porto decisamente elegante, da degustare sia da solo che in abbinamento con cioccolata al latte o con torte a base di frutta o, perchè no, con del creme brulee. Ottimo come alternativa al Vintage, a seconda delle occasioni. Lo trovo un prodotto validissimo, ottimo per gli amanti del Porto e dei vini liquorosi in generale. La sua reperibilità è più ampia rispetto al Vintage, in quanto prodotto in maggiore quantità. Occorre però tenere a mente che si sta parlando di due prodotti diversi: trovo il Vintage più denso e meditativo, tende infatti ad incarnare appieno l’essenza del produttore. Volendo pensare ad una metafora, immaginate il Vintage come un altezzoso aristocratico all’apice della sua gloria e  il Tawny come un distinto gentiluomo con un’interessante storia da raccontare. In definitiva, prodotti diversi ma entrambi da non sottovalutare!

La bottiglia, una volta aperta, potrà essere conservata e degustata nell’arco di alcuni mesi differentemente dal Vintage che dovrà essere consumato nel giro di pochi giorni, onde evitare che diventi fragile e scialbo.

Una delle cantine Graham’s descritte nel sito dell’azienda vinicola

Cenni Storici

W& J.Graham’s è un’azienda pioniere nella produzione di sontuoso vino Porto. Inizialmente commercianti di tessuti, i due fratelli William e John Graham decisero di dedicare la propria vita al nobile vino nel 1820, quando accettarono come pagamento per un debito 27 botti di Porto. Ad oggi, i vini realizzati da Graham’s sono tra i migliori al mondo, con un’elevata considerazione da parte di estimatori, recensori e semplici appassionati. Oltre alla gamma di Aged Tawny, che spazia dal giovane 10 anni al venerabile 40, Graham’s produce anche eccellenti Vintage, Crusted e Single Quinta. Quest’ultimo, grazie alla Quinta do Malvedos, di loro proprietà.

Giuseppe Napolitano

Oltre all'immensa passione per il beverage, Giuseppe Napolitano è anche un avido lettore, amante del cinema, dei viaggi (non solo in ambito di ampliamento delle sue conoscenze sul tema beverage) e dell'informatica. E' impegnato nel sociale, essendo dapprima Socio del Rotaract Club Nola-Pomigliano d'Arco (di cui è oggi Socio Onorario, dopo un passato di affiliazione attiva) e, ora, Socio del Rotary Club omonimo. ha fatto parte della giuria del premio "Whisky & Lode" del Roma Whisky Festival, la kermesse romana dedicata interamente al Whisky. Non ultimo, il suo spazio è annoverato tra le risorse online consigliate in due testi (tradotti in Italiano), tra quelli di maggior interesse per gli appassionati: "Degustare il Whisky di Lew Bryson e "Guida Completa al Whisky di Malto" di Micheal Jackson.