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Gori, 5 milioni di euro per famiglie disagiate dell’Ato3

ERCOLANO – Ammonta a quasi cinque milioni di euro il “tesoretto” che l’Ente d’Ambito Sarnese-Vesuviano ha messo a disposizione delle Amministrazioni comunali per aiutare le famiglie in difficoltà economica con il Bonus idrico 2015.

Ad illustrare il provvedimento, questa mattina, presso Villa Campolieto, a Ercolano, il commissario straordinario dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano Carlo Sarro, e il presidente e l’ad di GORI Amedeo Laboccetta e Claudio Cosentino.

Il Bonus Idrico è un rimborso annuale pari all’importo corrispondente a 29.200 litri di acqua su base annua (l’equivalente di 80 litri al giorno per ciascun componente del nucleo familiare richiedente) calcolato applicando la tariffa vigente per gli usi domestici. Il Bonus sarà “scontato” sulle fatture degli utenti in regola coi pagamenti. Per quelli che non lo sono, invece, sarà applicata una compensazione tra gli importi insoluti e quelli destinati a titolo di Bonus idrico così da “alleggerire” o se possibile addirittura azzerare le spettanze dovute.

“Si tratta di misura messa in campo con il supporto degli Enti locali – ha spiegato Sarro – che restano per noi gli interlocutori principali con i quali interagire sempre, e che in questo specifico caso hanno il vero polso dello stato sociale delle singole comunità interessate e possono così consentire la concreta applicazione del Bonus per coloro che ne hanno bisogno”.

“Le risorse finanziarie – ha continuato il commissario dell’Ato3 – che dovessero risultare ancora disponibili dopo aver soddisfatto tutte le domande inserite nella graduatoria di ciascun Comune, saranno destinate alle istanze inserite nelle graduatorie comunali, che non hanno trovato copertura finanziaria a causa dell’esaurimento delle risorse assegnate a quel Comune. Nel caso in cui residuassero ulteriori risorse finanziarie, in seguito all’esaurimento di tutte le graduatorie, i Comuni potranno utilizzarle per assicurare la copertura di eventuali ulteriori morosità di utenti inseriti nella graduatoria e che, all’atto della domanda di agevolazione, ne abbiano fatto esplicita richiesta; oppure per pagare le bollette di quegli utenti che, pur non avendo formulato apposita istanza ai fini dell’ottenimento dell’agevolazione, versano in particolari situazioni di disagio economico, attestato dagli uffici comunali preposti”.

“Ci tengo ad evidenziare – aggiunge l’amministratore delegato di GORI, Claudio Cosentino – che il meccanismo relativo all’assegnazione del Bonus Idrico 2015 nell’ATO 3 Campania è all’avanguardia sul piano nazionale. Sulla scia delle indicazioni e dell’istruttoria avanzata dall’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico), la Gestione Commissariale dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano ha, infatti, anticipato ciò che sarà previsto negli altri ambiti ed allineato i parametri del bonus a quelli vigenti nel settore dell’energia elettrica”.

“In quanto gestore di un servizio di pubblica utilità a maggioranza pubblica, sin dalla sua nascita GORI ha applicato agevolazioni tariffarie per le famiglie deboli e numerose dei Comuni gestiti – ha specificato invece il presidente Laboccetta – . Ma l’attenzione alle utenze disagiate si è intensificata a partire dallo scorso anno, in un momento di particolare crisi economica, quando l’Ente d’Ambito ha deciso di assegnare 30mila litri di acqua gratis l’anno per tutte le famiglie dell’Ato3. Lo scorso giugno abbiamo avviato una massiccia campagna di comunicazione proprio per informare i cittadini di tale importante aiuto. In questo caso, i primi 30mila litri consumati hanno un costo pari a zero euro, per tutti gli utenti domestici, senza necessità di fare alcuna richiesta”.

Ritornando al Bonus Idrico, gli aventi diritto sono gli utenti in possesso di un’attestazione ISEE di valore inferiore od uguale ad € 7.500, nonché gli utenti aventi un nucleo familiare composto da quattro o più figli a carico ed un’attestazione ISEE non superiore a € 20.000.