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Giovani e lavoro: i segreti per la ricerca del primo impiego

Si è tenuto ieri presso il Convento di Santo Spirito(ex carceri)l’incontro dibattito su giovani e mondo del lavoro,un evento pensato per offrire strumenti adeguati a quanti sono alla ricerca del primo impiego. L’incontro si è aperto con i saluti del sindaco Biancardi,che ha subito sottolineato la differenza tra le problematiche di oggi e quelle di ieri,dove in questo momento i giovani laureati sono mortificati da un lavoro che non c’è,per cui è importantissima la formazione e l’orientamento.

Su questi due pilastri si allaccia l’introduzione della dott.ssa Monica Mercadante,spiegando l’importanza dell’esperienza, come la testimonianza di chi l’impresa la fa,di chi riesce ad annoverare nei mercati tradizionali,di chi opera e rappresenta un mondo “quello sociale” a noi caro e di coloro che intraprendono con difficoltà,ma anche con scrupolo professionale. A rompere il ghiaccio tra gli imprenditori è Antimo Caputo,una famiglia di artigiani della pizza curatori del suo prodotto primario :la FARINA:La realtà del Molino Caputo ,spiega l’imprenditore si è fatta strada innanzitutto con il consenso del pubblico culinario,ma da non sottovalutare l’importanza dell’ottima capacità di mediare,comunicare agli stessi l’importanza del prodotto che si è prodotto. Infatti si è riuscita a vendere farina in mercati dove inizialmente pensavamo luoghi impensabili. Sui luoghi e partendo da Nola si è poi soffermato il responsabile dei centri per l’impiego della città bruniana, Capolongo,spiegando sempre più l’importanza di una formazione mirata vista la specializzazione dei settori,inoltre ha reso partecipe il pubblico che a Nola esiste una banca dati di 4 mila persone disoccupate e che vengono loro date informazioni su bandi e tutti ciò a cui possono concorrere,avendo molte volte risposte positive su occupazioni raggiunte. Sulla questione dei bandi si riallaccia il direttore generale di Sviluppo Italia,Gervasio,che spiega come i prestiti a media e piccola impresa hanno raggiunto tassi bassissimi proprio per permettere ai giovani la strada imprenditoriale.

Sul settore delle specializzazioni è intervenuto, il direttore Adecco, Tremigliozzo dove il settore aerospaziale cerca in continuo figure specializzate, segue a ruota quello alimentare,dell’edilizia e della bio-edilizia. Mentre la carenza di specializzazioni sempre più forte nei giovani è rappresentata anche la poco conoscenza delle lingue e soprattutto l’inglese,continua la Pocobelli che a volte ci si trova di fronte a giovani con basi scolastiche e non possono essere queste basi per un mondo lavorativo sempre più aperto all’estero. Dall’importanza dei settori ci si avvia alla conclusione con l’intervento di Francesco Spera ,portavoce del terzo settore,dove il volontariato abbraccia ed è la base di tutte le specializzazioni,Spera evidenzia l’importanza della passione quando si lavora e come la formazione debba essere continua e non solo un avvio iniziale,per questo oggi si pensa di avviare un discorso sulla formazione di una fondazione di comunità e puntare sul sociale ed il turismo. Luigi Inversi ha spiegato i segreti e le tecniche di un buon colloquio di lavoro.

Alla fine dell’incontro la redattrice de Il Mattino,Carmela Maietta ha invitato alla conclusione il dott. Arcangelo Annunziata,direttore del personale Atitech,che ha ringraziato il Centro di Solidarietà per l’esperienza e lo scendere in campo talvolta in situazioni davvero disagiate,i ringraziamenti a tutti coloro che sono intervenuti e soprattutto al consorzio FOCOM che è stato di grande sostegno all’evento. Sui disagi prende la parola e conclude la dott.ssa Mercadante,che invita ad essere attenti verso i giovani con un grado di ascolto maggiore ed un approccio più sensibile ,poiché giovani con volontà di lavorare sicuramente ci sono