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Follia a Caivano, attaccato Juventus Club dopo la finale di Champions persa

I festeggiamenti a Napoli per la sconfitta della Juventus nella finale di Champions League di sabato  sono stati tanti e tra i numerosi video apparsi su internet ce n’è uno che mostra come l’eccesso di rivalità possa sfociare in episodi che con lo sport non hanno nulla a che fare. E’ il caso del club Juve di Caivano, devastato da un uomo che in un video, diffuso sui social e rilanciato dal sito Calcionapoli24.it, si arrampica e raggiunge il primo piano di un edificio, entra nel “covo” bianconero e devasta tutto quello che trova, lanciando dalla finestra le coreografie. A commentare l’episodio è il Consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli che, così come riporta il Mattino, ha dichiarato: “La passione dei tifosi e l’amore per una squadra di calcio può portare anche a festeggiare per la sconfitta di un’altra squadra, ma tutto deve restare nell’alveo del lecito e atti di pura violenza devono essere denunciati e condannati, è importante che le forze dell’ordine identifichino l’uomo che ha distrutto le coreografie installate dai tifosi juventini di Caivano, rischiando lui stesso la vita. Bisogna porre un freno all’immunità per i reati commessi in ambito calcistico perché offese, violenze e danneggiamenti restano tali anche se fatti in uno stadio o perché spinti dalla passione per questa o quella squadra. Facendo finta di niente si alimentano comportamenti illegali che portano poi a tragedie come la morte di Ciro Esposito ucciso da un delinquente che, con il pretesto della passione per la Roma, aveva già commesso diversi reati senza essere però punito per come avrebbe meritato”.

Vincenzo Persico

Classe 1991, laureato in Economia Aziendale all’Università Federico II di Napoli ed Esperto Contabile. Interessi particolari : sport, politica e soprattutto economia. Si occupa per il giornale, in particolare, di Tributaria ed economia nazionale.