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Turisti arrivati da tutto il mondo per gli scavi di Pompei sono rimasti fuori ai cancelli

Ha suscitato molte polemiche la decisione del Ministro Franceschini di chiudere gli scavi di Pompei,proprio nel periodo di Natale e Capodanno, in cui la presenza turistica è maggiore.

Moltissimi  turisti, provenienti da tutto il mondo per visitare gli scavi di Pompei, hanno trovato gli ingressi chiusi  e si sono accalcati tutti fuori  a scattare fotografie attraverso i cancelli.

Quest’anno la presenza di turisti a Napoli, ha superato le aspettative, era quindi prevedibile la folla di gente  arrivata da tutto il mondo per visitare il sito di Pompei.

Grande delusione tra i tanti che hanno fatto un lungo viaggio per vedere uno dei fiori all’occhiello dell’offerta turistica in Campania. Anche perché la decisione del ministro Franceschini  di far restare gli scavi chiusi fino al primo gennaio, non era stata annunciata per tempo.

Se lo fosse stata, non si sarebbe creata quella calca di gente delusa, che si aspettava di entrare e invece è rimasta fuori ai cancelli chiusi

Il Ministro si difende dicendo che anche il Louvre in questo momento è chiuso.

Ma di certo non basta questa giustificazione a ripagare i tanti stranieri che avranno avuto la sensazione di aver fatto un viaggio a vuoto.

La chiusura sarebbe stata determinata da un problema economico: non c’erano i soldi per pagare gli straordinari ai custodi.

Secondo un’ultima notizia, si apprende che fino al 6 gennaio ci sarà una sorpresa.

Sarà eccezionalmente riaperta la Sala dei Misteri dell’omonima Villa pompeiana, in corso di restauro