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“Infinita”: quella volta che la Festa dei Gigli omaggiò i morti di Nassiriya

17 anni fa l’attentato terribile che strappò le vite di 19 italiani nella città iraqena di Nassirya dove era di stanza un contingente italiano. Morirono 19 italiani e 9 iraqeni e, se non fosse stato per il carabiniere Andrea Filippa, che sparò e uccise i passeggeri dell’autobomba, la tragedia sarebbe stata ancor più grave. Morirono, oltre proprio a Filippa, altri 11 carabinieri, 5 membri dell’Esercito, il cooperante Marco Beci e il regista Stefano Rolla, lì per girare un corto sulla missione di pace degli italiani.

Nel 2012, tra i tanti omaggi, ne arriva anche uno da Nola, dove si tiene la famosa ballata degli obelischi lignei denominata “Festa dei Gigli“. Una canzone, dal titolo “Infinita – da Nola a Nassiriya“, rende omaggio ai caduti in occasione della ballata dell’edizione 2012. I versi sono a cura di Agglomerato Zero, la musica è dei fratelli Forino. Nella canzone, oltre alle frasi che raccontano il lato religioso e leggendario della kermesse, si possono ascoltare versi del tipo “Di quel plotone, 19 sono angeli. Mentre il deserto inghiottiva, quell’uomo non ci poteva pensare, un video dei gigli inviavano da lì. Soldati di Nola ed altrove, ovunque tu puoi arrivare” (traduzione, ndr). Ecco la canzone completa: https://www.youtube.com/watch?v=HIpHwU_n3L8