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Falso invalido percepiva pensione dal 1987. Dovrà risarcire 65mila euro

Sempre più spesso si sente parlare di sprechi, corruzione e sperpero di denaro pubblico da parte della nostra classe politica. Spesso però sono anche i cittadini che, trovando una sponda complice nella pubblica amministrazione, approfittano di denaro pubblico perpetrando truffe ai danni dello Stato. L’ultimo caso si è registrato a Reggio Calabria, dove la Guardia di Finanza ha smascherato un falso invalido. I militari hanno pedinato e filmato a lungo l’uomo in località Villa San Giovanni. La documentazione dell’uomo lo identificava come invalido affetto da distrofia muscolare progressiva e beneficiario dell’assegno pensionistico addirittura dal 1987. Un’incredibile mancanza di rispetto, oltre che un vero e proprio furto, verso tutte quelle persone effettivamente malate e che ogni giorno, oltre che con la loro malattia, devono combattere anche contro contributi statali a volte insufficienti ad assicurare tutto ciò di cui si ha bisogno in caso di malattie invalidanti. I video dei finanzieri riprendono l’uomo mentre quotidianamente compie una serie di attività che attestano il suo perfetto stato di salute, ad esempio frequenti passeggiate in città, anche se il soggetto non disdegnava anche qualche corsetta di tanto in tanto. La Procura di Reggio Calabria ha immediatamente preso provvedimenti nei confronti del falso invalido, prevedendo il congelamento dei suoi conti correnti e condannandolo al risarcimento di 65.000 € all’INPS.

di Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.