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Fallito il Cocoricò: la nota discoteca di Riccione chiude dopo 30 anni

È finita la storia del Gruppo Cocoricò srl. La situazione di stallo che si protraeva dalla sera di Capodanno è sfociata nel fallimento della società. Nelle prime settimane dell’anno la società aveva richiesto al Tribunale di Rimini un concordato, al fine di sfuggire al fallimento. Questa procedura aveva garantito il  congelamento delle aste per il marchio Cocoricò di Riccione.

Il colpo di scena è avvenuto però quando Martedì 11 giugno il Tribunale fallimentare ha deciso di infliggere il colpo di grazia con una sentenza che stabilisce il fallimento della società Cocoricò Srl.

Si chiude così un lento declino che ha visto negli ultimi mesi una sequela di colpi di scena. Nel periodo natalizio il Comune aveva sospeso la licenza alla società che gestiva la discoteca ancora per via del mancato pagamento di una tassa sui rifiuti. Il verificarsi di queste inadempienze è continuato anche nel mese di Gennaio.

La Guardia di finanza, inoltre, lo scorso 23 Gennaio aveva eseguito un sequestro per il valore di 800 mila euro per via di alcuni mancati pagamenti; anche Gabry Ponte aveva denunciato un mancato pagamento che ammonterebbe addirittura alla cifra di 200 mila euro .

Questi avvenimenti hanno costretto al fallimento la società Gruppo Cocoricò che dopo più di trent’anni di attività deve abdicare e chiudere i battenti della famosa discoteca della Riviera.

 

Francesco Amato

Classe 1998, studente di Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Salerno. Appassionato di musica, comunicazione digitale e giornalismo. Una frase che lo identifica? "Non si scrive perché si ha qualcosa da dire ma perché si ha voglia di dire qualcosa”