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Evitato per poco lo scontro tra i manifestanti di Forza Nuova e il corteo degli immigrati, che recitava lo slogan : “Per giustizia uccidere un fascista non è reato”

Oggi si sono svolte due manifestazioni sull’immigrazione, una è partita da Castelvolturno per difendere gli immigrati e dire basta al razzismo e l’altra si è concentrata in Piazza Carlo III, Napoli, organizzata da Forza Nuova, per dire “stop all’immigrazione”.

Due manifestazioni contrapposte, che per caso, sono state organizzate lo stesso giorno, entrambe senza l’autorizzazione della Questura.

Per poco i due cortei, nella loro marcia, non sono giunti allo scontro.

Infatti quando i manifestanti partiti da Castelvolturno,  sono arrivati a poche centinaia di metri da Piazza Carlo III, dove si trovava  il concentramento di Forza nuova, hanno cercato lo scontro, ma i carabinieri in assetto antisommossa, hanno sbarrano loro la strada.

Ma il corteo degli immigrati alla vista degli esponenti di destra di Forza nuova, si sono messi a gridare in coro: “Per giustizia uccidere un fascista non è reato

Intanto continua lo scambio di battute da una parte e dell’altra, il segretario di Forza Nuova, Vincenzo Stavola, annuncia una querela a De Magistris per aver detto:

E’grave che una manifestazione di neonazisti si faccia a Napoli, alla quale parteciperanno anche esponenti del MSE, il gruppo di chi ha ucciso il tifoso napoletano Ciro Esposito

Stavola considera questa affermazione di De Magistris un incitamento all’odio verso Forza Nuova, per averli definiti neonazisti. “Essere di estrema destra non significa essere neonazisti” e inoltre  aggiunge che non è vero che tra i manifestanti ci sarebbero stati esponenti del gruppo che ha ucciso Ciro Esposito