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Cosa cambia in Campania dopo le nuove ordinanze di De Luca?

Cambiano ancora le restrizioni in Italia ma anche in Campania. La Regione ha infatti recepito l’ultimo DPCM ma ha adottato delle variazioni, valide fino al 3 maggio.

Per quanto riguarda le attività dei cantieri edili, è sospesa l’attività di quelli su committenza privata, fatti salvi gli interventi urgenti strettamente necessari a garantire la sicurezza o la funzionalità degli immobili, l’adeguamento di immobili a destinazione sanitaria finalizzati allo svolgimento di terapie mediche durante il periodo emergenziale, gli interventi di manutenzione finalizzati ad assicurare la funzionalità di servizi essenziali, il ripristino della messa in sicurezza dei cantieri. Per i lavori a committenza pubblica, invece, fatti salvi l’avvio e la prosecuzione di quelli concernenti le reti di pubblica utilità e l’edilizia sanitaria, nonché degli interventi volti ad assicurare la messa in sicurezza e la funzionalità degli immobili, spetterà alle stazioni appaltanti valutare il permesso per le singole lavorazioni o interventi in corso ovvero programmati.

Per quanto riguarda il commercio, invece, la vendita al dettaglio di articoli di carta, cartone, articoli di cartoleria e libri è sospesa, ad eccezione di quello già esercitato nelle edicole, negli ipermercati e nei supermercati, nelle tabaccherie, nonché dalla grande distribuzione multimediale e via internet. Anche il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati cambia e diventa consentito solo nelle mattinate del martedì e del venerdì con orario 8,00 – 14,00. Nella settimana del 1° maggio 2020, invece, l’apertura sarà consentita nelle mattinate del martedì e del giovedì, secondo l’orario sopra indicato.
Novità anche per il Piano Economico di sostegno e ripresa. Grazie ad altri fondi, sono stati aggiunti 300 milioni di euro che andranno a chi ha una pensione minima e a chi percepisce gli assegni sociali. Complessivamente, per fronteggiare la crisi, saranno stanziati 900 milioni di euro che andranno direttamente alla povera gente, alle imprese e ai lavoratori autonomi.
ho appena firmato l’ordinanza n. 32 del 12/4/2020, che contiene ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Previsto anche il contributo di una tantum pari a 2mila euro alle imprese (QUI le info).

È stato, inoltre, approvato dagli uffici della Direzione Generale Istruzione l’avviso per l’erogazione delle borse di studio riservate agli studenti frequentanti le scuole di secondo grado del sistema nazionale di istruzione (pubbliche e private paritarie) che insistono sul territorio della Regione Campania. Le risorse destinate a questa misura ammontano ad oltre 7 milioni di euro. Saranno 23.560 gli studenti beneficiari per un importo della borsa pari a € 300,00. Per partecipare all’avviso occorre naturalmente l’attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare del richiedente che, come per le precedenti edizioni, non potrà essere superiore ad € 15.748,48. Le domande possono essere presentate su piattaforma web a partire dalle ore 9 del 22 aprile fino alle ore 15 del 7 maggio 2020.