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Diplomático Reserva Exclusiva: un pluripremiato rum venezuelano

CENNI STORICI

La storia del rum Diplomático  inizia nel tardo ‘800, quando Don Juancho Nieto Mendelez, entusiasta viaggiatore e esperto assaggiatore nonchè conoscitore di gusti ed aromi, iniziò la propria collezione di rum e liquori esotici creando la famosa “Riserva dell’Ambasciatore”. Da qui la creazione di un proprio Rum in cui è ravvisabile l’esperienza e la conoscenza di ingredienti ricercati e, ovviamente, la dedizione. La distilleria che oggi produce questo blasonatissimo rum (basta consultare il sito ufficiale per notare la pletora di premi di cui è stato insignito) è la Distilerias Unidas, meglio nota come DUSA. L’Hacienda si trova nella cittadina di La Miel, nello stato di Lara, luogo magico per la produzione del rum. In questo luogo, infatti, viene prodotto l’80% di tutta la canna da zucchero del Venezuela. Il motivo è semplice: il clima tropicale, caldo di giorno e fresco di notte, con alta umidità e piogge abbondanti offre condizioni ideali per la coltivazione della canna.

Il prodotto in esame oggi costituisce il top della produzione dell’azienda ad eccezione dell’espressione Ambassador, ed è composto da un blend (miscela) di oltre 60 rum diversi, di cui l’80% è heavy rum, ottenuto dal Pot Still (alambicco discontinuo) e solo il 20% è ottenuto da alambicco a colonna. L’invecchiamento è di 12 anni. E’ opportuno dire che anche le etichette più giovani Reserva ed Anejo hanno almeno il 50% di rum Pot Still nel blend. Non viene aggiunto nulla, se non del caramello in piccola quantità. L’acqua impiegata nella distillazione, è quella pura delle Ande, ricavata da pozzi scavati a 50-60 metri di profondità. La mente dietro questo affascinante rum è Tito Cordero, sapiente Mastro Ronero che da decenni lavora in distilleria assicurando, con cura maniacale, un risultato d’eccellenza. La bottiglia è estremamente elegante, in vetro satinato verde e ricorda quelle in uso nell’800. L’etichetta, che ricorda un francobollo, reca l’immagine del fondatore Nieto Melendez. Il package è in tubo verde dall’aspetto complessivamente elegante.

Io ho avuto modo di provare questo Ron in svariate occasioni ed ho notato, con piacere, che la  reperibilità è aumentata negli ultimi anni, essendo ormai disponibile in diversi locali con discreta selezione oltre che in numerosi shop online.

NOTE DEGUSTATIVE

Aspetto: Ambra scura con riflessi dorati.

Olfatto: Delicata vaniglia in primis, un tocco di resina, un piacevole sentore di crostata alla frutta, si evolve con cacao e succo d’arancia. Completa il tutto un piacevole sentore di cannella misto a noci.

Palato: Etereo sentore di caramello, leggermente accennato, piacevole sentore legnoso ed anche un tocco di vaniglia. Procedendo nell’assaggio, è possibile scorgere ulteriori sapori, mai contrastanti, come quello di banane cotte, succo d’arancia e non manca il ritorno delle noci. È possibile scorgere anche nocciole, con un retrogusto di delizioso cioccolato fondente misto a noce moscata e zucchero di canna che rende questo rum estremamente elegante. Ottimo, non c’è che dire!

Finale: Lungo e piacevole. Zucchero di canna e caramello con una piacevole persistenza delle noci e delle nocciole!

GIUDIZIO FINALE

Il Venezuela regala al mondo un altro grande rum che, seppur industriale, ha caratteristiche organolettiche estremamente interessanti. Un’eccellente miscela, degna dei premi di cui è stata insiginita. Abbinamento d’elezione resta il cioccolato fondente, preferibilmente tra il 90% e il 100% di cacao, degustabile anche da solo o con un sigaro.

 

Giuseppe Napolitano

Oltre all'immensa passione per il beverage, sfociata nella realizzazione del blog "Il Bevitore Raffinato",Giuseppe Napolitano è anche un avido lettore, amante del cinema, dei viaggi (non solo in ambito di ampliamento delle sue conoscenze sul tema beverage) e dell'informatica. E' impegnato nel sociale, essendo dapprima Socio del Rotaract Club Nola-Pomigliano d'Arco (di cui è oggi Socio Onorario, dopo un passato di affiliazione attiva) e, ora, Socio del Rotary Club omonimo. Ha fatto parte della giuria del premio "Whisky & Lode" del Roma Whisky Festival, la kermesse romana dedicata interamente al Whisky. Non ultimo, il suo spazio è annoverato tra le risorse online consigliate in due testi (tradotti in Italiano), tra quelli di maggior interesse per gli appassionati: "Degustare il Whisky di Lew Bryson e "Guida Completa al Whisky di Malto" di Micheal Jackson.