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Dieci curiosità da non perdere sul regista Tim Burton

Tutto è cominciato nel 1971, quando, all’età di soli tredici anni (e con una cinepresa Super 8 alla mano) girò il suo primo cortometraggio: The Island of Doctor Agor. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Una carriera sfolgorante la sua, che decolla a partire da Batman (1989) ed Edward mani di forbice (1990), passando per Ed Wood (1994), Il mistero di Sleepy Hollow (1999), Big Fish (2003) e La sposa cadavere (2005), tanto per citare i primi che ci vengono in mente, fino al recentissimo Dumbo (2019), remake in live action dell’omonimo film d’animazione della Disney del 1941. Stiamo ovviamente parlando di Tim Burton, regista noto per le sue accattivanti atmosfere da fiaba nera, di cui oggi, per la rubrica #CinemaCourier, vi proponiamo dieci succose curiosità.

1. Quand’era piccolo Burton andava spesso a giocare al cimitero: gli piaceva l’atmosfera del luogo (sic!).

2. A dieci anni il piccolo Tim scopre quello che sarà uno degli amori più grandi della sua vita: Edgar Allan Poe, il cui stile influenzerà profondamente tutta la sua opera cinematografica.

Edgar Allan Poe (1809-1849)

3. All’età di dodici anni, per le continue incomprensioni coi genitori, Burton decide di andare a vivere con la nonna; a sedici, vive già in una casa tutta sua. Parlando della sua adolescenza, dirà: “Certo, non avevo molti amici; ma potevo farne a meno, perché in giro c’erano abbastanza film interessanti e ogni giorno era possibile vedere qualcosa di nuovo, qualcosa che in qualche modo mi parlava”.

4. Burton si veste spesso di nero per questioni di praticità: non gli piace perdere troppo tempo ad abbinare i colori degli abiti.

5. Parlando del film Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street, il regista ebbe modo di affermare: “La mondanità non mi piace. Mi sento vicino ai miei personaggi poco integrati e in conflitto con la società: anch’io tendo a interiorizzare tutto, sono chiuso, solitario e arrabbiato”.

6. Burton è il più giovane regista della storia ad aver ricevuto un Leone d’Oro alla carriera, riconoscimento conferitogli nel 2007, alla Mostra del Cinema di Venezia. Il premio gli è stato consegnato dall’amico Johnny Depp.

Tim Burton riceve il Leone d’Oro alla carriera.

7. Tra i molti progetti sfumati a cui Burton è stato avvicinato nel corso della sua carriera, spiccano un film su Superman intitolato Superman Lives, con protagonista Nicolas Cage, e la trasposizione del romanzo Jurassic Park di Michael Crichton, progetto che come tutti sanno è stato poi realizzato da Steven Spielberg. Riuscite ad immaginarvelo un Jurassic Park in stile burtoniano?

Nicolas Cage nei panni di Superman.

8. Quello che tutti credono essere uno dei film più famosi e rappresentativi di Tim Burton, ovvero Nightmare Before Christmas, non è, a rigore, un film di Burton, in quanto, anche se è stato da lui ideato e prodotto (e si vede!), alla regia figura l’amico Henry Selick.

Jack Skeletron (Nightmare Before Christmas).

9. Uno dei leitmotiv burtoniani è la dialettica tra vita e morte, rappresentata spesso in maniera atipica. Ne La sposa cadavere, per esempio, il mondo dei morti risulta allegro e colorato, mentre quello dei vivi viene rappresentato in maniera decisamente più grigia.

10. Burton è stato sposato tre volte. L’ultima moglie, Helena Bonham Carter, conosciuta nel 2001 sul set de Il pianeta delle scimmie, ha interpretato per lui il ruolo della Regina di Cuori in Alice in Wonderland e quello della psichiatra Julia Hoffman in Dark Shadows; ha avuto con lei due figli, Billy e Nell, i quali possono vantare un padrino speciale: l’attore Johnny Depp. La relazione fra Burton e la Carter si è conclusa nel 2014, ma i due sono rimasti in rapporti amichevoli.

Tim Burton & Helena Bonham Carter.

Felice Sangermano

32 anni, appassionato di cinema e letteratura. Freelance blogger e scrittore. Autore preferito: Louis-Ferdinand Cèline. Sono un po' più allegro di lui però.