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Approvato il decreto sicurezza bis: ecco cosa cambia

Definito da molti come il punto più basso raggiunto da questo Governo, osannato invece da Salvini e maggioranza. Il decreto sicurezza bis riceve l’ok anche dal Senato e diventa legge. 160 i voti a favore, 5 senatori del 5 Stelle non presenti in aula e Fratelli d’Italia che si è astenuto. Matteo Salvini si è servito dei social, come al solito, per manifestare la propria approvazione:

Il decreto Sicurezza bis, più poteri alle forze dell’ordine, più controlli ai confini, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi, è legge. Ringrazio voi, gli Italiani e la Beata Vergine Maria

Le conseguenze saranno importanti, sia dal punto di vista dell’accoglienza ai migranti che per l’ordine pubblico.

Cosa cambia

Tre le macro aree interessate dal decreto sicurezza bis: EMERGENZA MIGRANTI, MANIFESTAZIONI PUBBLICHE, NUOVE ASSUNZIONI NELLE FORZE DELL’ORDINE. 

Migranti

Confermati i propositi di Matteo Salvini, che dà, in pratica, una stangata alle ONG con pesanti restrizioni. All’articolo 1, infatti, il decreto stabilisce che è possibile limitare o vietare l’ingresso, il transito o la sosta di navi nel mare territoriale per ragioni di ordine e sicurezza. Multe salatissime e pesanti sanzioni in caso di contravvenzioni: multe che vanno da 150 mila a 1 milione di euro e possibile confisca della nave, mentre per coloro che vengono colti in flagranza di un delitto di resistenza o violenza contro una nave da guerra, è previsto l’immediato arresto. Per contrastare il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per le operazioni sotto copertura, inoltre, il decreto prevede un fondo di 500 mila euro per il 2019, di 1 milione di euro per il 2020 e di 1,5 milioni di euro per il 2021. La nuova legge, infine, istituisce anche un fondo anche per le politiche di rimpatrio: 2 milioni di euro per l’anno 2019.

Ordine Pubblico

Inasprite le pene per chi durante una manifestazione pubblica lancia oggetti che possono creare un concreto pericolo per l’incolumità delle (razzi, petardi, fumogeni, oggetti contundenti), che ora è punibile con la reclusione da 1 a 4 anni. Chi provoca un pericolo per l’integrità delle cose, invece, è punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni. Puniti più severamente i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, devastazione e saccheggio, oltraggio a pubblico ufficiale, oltraggio a un magistrato in udienza. Non è prevista più l’archiviazione per lieve tenuità del fatto. Toccate, in particolare, le manifestazioni sportive: il DASPO, il divieto di accesso alle competizioni sportive, è ampliato a coloro che sono stati denunciati per aver preso parte attiva a episodi di violenza in occasione di manifestazioni sportive, a chi in manifestazioni di questo tipo incitano, inneggiano o inducono alla violenza. Rientrano nella nuova categoria anche coloro che hanno, anche all’estero, sia singolarmente che in gruppo,  partecipato a episodi di violenza, di minaccia o di intimidazione, così come coloro che sono stati denunciati o condannati, anche con sentenza non definitiva, nel corso dei cinque anni precedenti. Si intensificano inoltre le sanzioni per la rivendita abusiva di biglietti (ovvero il bagarinaggio) alle manifestazioni sportive.

Nuove Assunzioni

Vengono stanziate nuove risorse e agevolazioni per polizia e vigili del fuoco: miglioramento e ricambio del vestiario del personale, aumento a 7 euro dell’importo dei buoni pasto, nuove agevolazioni per destinare gli immobili pubblici ai presìdi delle forze di polizia, aumento per i vigili del fuoco del monte ore annuo di straordinario e riduzione della durata del corso di formazione per allievi del corso di formazione per l’accesso alla qualifica di capo squadra. Il decreto inoltre permette al ministero della Giustizia di assumere fino a 800 persone con contratto a tempo determinato di un anno per ruoli amministrativi non dirigenziali.