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Ambiente, Decreto Semplificazioni approvato: ora è legge

Il Decreto Legge Semplificazioni n.135 del 14 dicembre 2018 è stato approvato al Senato lo scorso 29 gennaio dopo una lunga istruttoria nelle Commissioni riunite per gli affari costituzionali e lavori pubblici. E’ un provvedimento corposo, frutto di dispute e compromessi nell’ambito della maggioranza politica, criticato dalle opposizioni, in quanto non omogeneo, ma anche dalla Presidenza del Senato e dalla stessa Presidenza della Repubblica, ma che ha avuto il 7 febbraio l’ok definitivo della Camera dei Deputati. E’ arrivato il via libera definitivo alla Camera con 275 favorevoli, 206 voti contrari e 6 astenuti. Ieri sera 6 febbraio era stata approvata la questione di fiducia posta dal governo.

Dopo le modifiche del Senato e l’approvazione definitiva  alla Camera i punti riguardanti l’ambiente e l’energia sono: gli art. 4-bis (disciplina l’assegnazione di speciali erogazioni per i familiari delle vittime e per i superstiti del disastro avvenuto in Abruzzo, il 18 gennaio 2017, presso l’hotel Rigopiano di Farindola), 5 (norme di semplificazione e accelerazione delle procedure negli appalti pubblici sotto soglia comunitaria), (soppressione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) a decorrere dal 1° gennaio 2019), 11ter (reca disposizioni in materia di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, prevedendo un Piano per la Transizione Energetica Sostenibile delle Aree Idonee), 11quater (modifica la disciplina delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche).

In concreto per quanto riguarda ambiente, energia, alimenti e trasporti le novità previste dal decreto legge approvato diventato legge oggi 7 febbraio definitivamente alla Camera dei Deputati sono:

1)Viene soppresso il SISTRI, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, che sarebbe scattato il primo gennaio di quest’anno. Il sistema informatico in questione nacque per volere del Ministero dell’Ambiente dell’epoca ( parliamo del decreto ministeriale 17 dicembre 2009) per monitorare i rifiuti pericolosi tramite la tracciabilità degli stessi. L’entrata in vigore del SISTRI prevista inizialmente per luglio 2010 è stata poi rinviata al 1° ottobre 2013. Erano obbligati ad aderire produttori di rifiuti pericolosi, nonché Comuni e le imprese di trasporto urbano dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania.  Al suo posto deve arrivare in tempi rapidi il nuovo sistema di tracciabilità elettronico, organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente. Fino all’entrata in vigore del nuovo strumento è prevista l’applicazione dei meccanismi di tracciabilità tradizionali ( registri di carico e scarico, formulari di trasporto e Mud);

2) Per le trivellazioni si è dato 18 mesi di tempo per realizzare il Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee. Durante questi 18 mesi c’è una sospensione di 18 mesi dei permessi per la ricerca e la prospezione degli idrocarburi. Le nuove domande verranno bloccate e potranno andare avanti solo le domande già avviate. I canoni di concessione dei terreni vengono incrementati 25 volte. L’aumento dal prossimo primo giugno.

3)Via libera alla regionalizzazione delle concessioni idroelettriche: alla scadenza, nei casi di decadenza e rinuncia delle concessioni le concessioni idroelettriche passeranno alle Regioni.

4)Per ciò che riguarda ambiente ed edilizia sono ridotti di un terzo i tempi per la valutazione di impatto ambientale e in materia ambientale.

5)Obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti. Finora in Italia l’obbligo valeva solo per alcuni tipi di alimenti come pelati, concentrati di pomodoro, latte e derivati, riso, grano della pasta e pollo.

6) Nuove linee guida sul Noleggio con conducente (NCC).

Annibale Pietro Napolitano

Classe '90, blogger dedito ai temi legati all'ambiente e alla società nel suo insieme. Appassionato di narrativa e cinema.