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De Magistris ha ricordato il giornalista ucciso dalla camorra, Giancarlo Siani, con queste parole

“Bisogna ricordare, preservare la memoria e anche raccontare perché è morto Giancarlo Siani.

Perché ricercava la verità, amava fare il giornalista ed è stato lasciato solo.

Per Napoli, ricordarlo è la fierezza di aver avuto Giancarlo come uno di noi, quindi dobbiamo sempre farlo con passione, con forza e con l’amore per la verità.

Noi stiamo facendo tante cose per ricordare Giancarlo.

La sua Mèhari è al Pan dove tutti la possono vedere, e per il trentennale della sua morte metteremo nella Piazza della legalità al Vomero, la Mèhari, per sempre, come simbolo di Giancarlo, della verità, di Napoli come città contro la violenza e per sostenere chi ha il coraggio di raccontare la verità

Questa la dichiarazione del Sindaco Luigi De Magistris, intervenuto ieri alla cerimonia di deposizione dei fiori alle Rampe Siani, per ricordare Giancarlo, il cronista ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985

comunicato stampa