Input your search keywords and press Enter.

Dai campi di calcio al letto: la storia della malattia sconosciuta di Francesco Santanastasio

Dall’adrenalina del campo di calcio alla sedentarietà forzata del letto di casa. Francesco “Ciccio” Santanastasio ha dovuto rinunciare alle corse sul verde di gioco a causa di una malattia alla quale la medicina non riesce ancora a dare un nome e soprattutto una cura. Ciccio, da giocatore dilettante ha calcato i campi Abruzzesi. Ne hanno apprezzato le sue qualità calcistiche ed umane società di categoria come Chieti, Penne, Francavilla, Atri e Guardagriele. Ha subito degli infortuni al ginocchio con rotture del crociato mai ben guarite. Dopo un paio di mesi dall’ultima operazione è iniziato il suo dramma che lo costringe a casa in assoluto riposo. Il punto fondamentale della storia è che non si riesce a capire che cosa abbia, mentre purtroppo il suo quadro clinico va peggiorando. Su Facebook è nato un gruppo “Aiutiamo Ciccio” in cui si legge:

Questo gruppo NON chiede soldi, NON chiede pietà ma oltre ad una solidarietà fraterna chiede che venga diffusa il più possibile la pagina per cercare di individuare qualcuno che possa dare qualche informazione sul male oscuro che sta affliggendo Francesco detto Ciccio. Facciamo girare il più possibile e chiunque abbia delle informazioni utili le può pubblicare o comunicare direttamente a Francesco.

Lo stesso Francesco ha voluto lanciare un appello:

Ciao ho 29 anni e sono un ragazzo di Napoli con tanta voglia di vivere. Nel gennaio scorso mi sono ammalato di un qualcosa a cui la medicina tutt’ora non sa dare una spiegazione. I miei sintomi sono,secondo le mie ricerche,di una grave anemia con stordimento in piedi fortissimo,tachicardie,palpitazioni,dolore toracico,sudorazioni notturne,fiato corto,dispnea,aritmie,vertigini,mal di testa,ipotensione ortostatica,lingua infiammata,digestione lenta,mioclonie e spasmi a riposo.Come conseguenza di questa sofferenza oggi ho un’ipertrofia al ventricolo sinistro ed un blocco di branca completo.Tutti gli esami effettuati hanno evidenziato un’eritropoietina alta con valori fino a 400 ed emoglobina aumentata fino a 16.5 e non diminuita come i sintomi farebbero pensare. Acido folico basso 2.30 e fosforo e calcio nelle urine. Presenza di emazie fino a 18 nelle urine e leucociti 25. Con la speranza che questo grido d’aiuto arrivi nel cuore di persone che possano aiutarmi facciamo girare il piú possibile

Anche noi ci uniamo a questo appello. L’impotenza di combattere contro una malattia sconosciuta dovrà essere abbattuta dalla forza di tutti quelli che si uniranno in questa crociata contro un nemico sconosciuto. La forza di volontà di Francesco potrà essere accompagnata da chiunque riesca a scoprire qualcosa, condividendo la notizia e spargendo la voce. Il sorriso con il quale Ciccio affronta questo nemico sconosciuto può essere da esempio e da spinta per trovare una soluzione, cosicchè un giorno possa ritornare ad avere le forze per fare tutto ciò che amava. Se è vero che la speranza è l’ultima a morire, allora anche un piccolo gesto può essere importante; ecco perchè è possibile contattare direttamente Ciccio e i suoi amici e familiari ai seguenti contatti:

3343274836

e-mail dettofabio@outlook.it oppure piero@albatravel.it

11169178_1012029602150115_107309552940245160_n 1450095_10204300844914298_7948517684360210519_n

Nello Cassese

Classe 1994, laureato in Scienze della Comunicazione, frequenta il corso di laurea magistrale Corporate Communication and Media all’Università degli Studi di Salerno. Appassionato di calcio e sport in generale, segue con interesse e impegno temi di attualità vari, in particolar modo quelli inerenti il sociale e il terzo settore. Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal novembre 2016. Dal gennaio 2018 è direttore di 081news. Ha collaborato con il quotidiano online IlPopolareNews e con l'emittente televisiva nolana Videonola. Collabora come inviato sportivo per Il Giornale di Sicilia e come speaker radiofonico per Radio Antenna Campania.