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Approvato il Decreto Terremoto: ecco cosa prevede

La Camera dei Deputati nella giornata di giovedi 28 Novembre ha approvato il “Ddl di conversione in legge del decreto n 123/2019 recante disposizioni urgenti, al fine di accellerare e completare la ricostruzione nei paesi interessanti dal sisma che ha interessato il centro Italia negli anni 2016-17“, ovvero il Decreto Terremoto. Il dettato normativo proroga lo stato di emergenza sino al 31 dicembre del 2020 ed attende di essere sottoposto al voto del Senato. Queste le misure più importanti che tale decreto intende attuare:

– la società in house per la ricostruzione
In virtù dell’art 1-ter del decreto l’ufficio speciale per la ricostruzione può invocare il personale di società in house della regione per ottenere un adeguato sostegno specialistico per le attività tecniche ed amministrative, tramite la stipula di convenzioni non onerose, in linea con la normativa europea, nazionale e regionale in materia

– Le regioni possono adottare, entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, e dietro parere della conferenza permanente di carattere intersettoriale, uno o più programmi straordinari per la ricostruzione nei territori più colpiti dagli eventi tellurici del 2016.

Possibilità di subappalto nei contratti tra privati. Il contratto di subappalto tra privati va stipulato previa autorizzazione del committente e deve contenere, a pena di nullità, la dichiarazione di voler procedere al subappalto, indicando le opere e la quantità da subappaltare.

Resto al sud anche ai territori terremotati. Tale obiettivo è esteso anche ai comuni delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria che posseggono una percentuale superiore al 50% di edifici dichiarati inagibili.

Incentivi per ripopolare i comuni colpiti. Al fine di ripopolare i comuni colpiti, le regioni hanno la facoltà di elargire incentivi finanziari a coloro i quali trasferiscono la propria residenza e dimora abituale nei comuni con popolazione al di sotto di 3 mila abitanti, a patto di non modificarla per 10 anni

– Rilevanza turistica,culturale ed economica. A partire dal 2021, il commissario straordinario può attribuire fino al 4% dei stanziamenti annuali di bilancio a un programma volto ad incrementare e valorizzare le risorse culturali, turistiche ed economiche del territorio

Fondi per i restauri. Nel 2020 e nel 2021 saranno stanziati 1,5 milioni di euro per restaurare le opere artistiche giacenti in depositi di sicurezza delle regioni colpite dal sisma del 2016 ed agevolazioni fiscali ed economiche

Scadenza prorogate per i mutui. Il pagamento delle rate dei mutui in scadenza per gli esercizi 2018, 2019, 2020, è differito al primo, al secondo e terzo anno successivi alla data di scadenza del periodo di ammortamento. Non sono altresì previste sanzioni e interessi.

Mutui agevolati e contributi a fondo perduto per le imprese agricole. Alle imprese agricole dei comuni indicati negli allegati 1 e 2 del dl 189/2016 sono accordati mutui agevolati per gli investimenti,ovvero, in alternativa, possono essere concessi contributi a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili.

Proroga delle agevolazioni tariffarie. Sono prorogate fino al 31 dicembre 2020 le agevolazioni tariffarie in merito ai settori quali: energia elettrica, gas, acqua, assicurazioni e telefonia

Proroga esenzioni Imu. Per alcuni comuni delle regioni Lombardia,Veneto ed Emilia Romagna, interessati dalla proroga dello stato di emergenza del decreto legislativo n148/2017, l’esenzione dall’Imu è prorogata fino a quando non saranno ricostruiti i fabbricati e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.

Maxi sconto sui costi di lavoro. Sono ridotti del 40% gli adempimenti e i pagamenti delle ritenute fiscali e contributi previdenziali e assistenziali e premi per assicurazioni obbligatoria, a partire dal 15 gennaio 2020

Stop all’ aumento delle tariffe autostradali. Dal primo gennaio 2018 al 32 dicembre 2020 è sospeso l‘aumento delle tariffe di pedaggio delle autostrade.

Dunque, da una attenta lettura dei punti chiave di questo decreto, si intende dare respiro agli abitanti dei paesi colpiti dal sisma del 2016 che, come ben ricordiamo, ha causato ingenti danni e vittime nel centro Italia. Il fine sembrerebbe quello di aiutarli a ripristinare la loro vita sociale, fortemente messa a dura prova da diversi anni.

Carolina Cassese

Laureata in giurisprudenza presso l ‘Università degli studi di Napoli Parthenope, dopo aver svolto pratica forense nella materia di diritto civile, decide di intraprendere la carriera dell’insegnamento di diritto ed economia politica presso l’istituto paritario Kolbe di Nola. Ha conseguito diversi master e specializzazioni per l‘ insegnamento ed attualmente collabora con l‘associazione Saviogroup, di cui è vicepresidente, realizzando articoli e servizi fotografici attinenti la festa dei gigli di Nola e non solo. Membro membro del Cda della Pro loco di Nola città d ‘arte con delega alla festa dei gigli. Fa parte del direttivo dell’associazione delle reti delle macchine a spalla. Membro del coro diocesano del Duomo di Nola. Ama il nuoto la pallavolo, la ginnastica artistica e la danza classica, che ha praticato in tenerà età. Da piccola ha studiato pianoforte ed è appassionata di musica classica, napoletana e dei gigli degli anni ‘70 e ‘80. In passato ha inciso alcune canzoni dei gigli, sposando il suo amore per il canto con la festa dei gigli di Nola. Ama trascorrere i weekend al cinema o prendendo parte ad escursioni nei posti più belli della Campania.