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Al corteo dei lavoratori del trasporto pubblico si sono uniti lavoratori di altri settori per dire basta allo sfruttamento delle Aziende e al Governo che vuole la guerra tra poveri .

In questo momento stanno sfilando per le strade di Napoli, i lavoratori del trasporto pubblico per protestare contro i disagi che vivono ogni giorno a causa degli atti di bullismo, e per protestare contro i vertici delle Aziende, che li sfruttano, e non li pagano.

Questa manifestazione organizzata dai sindacati Usb e Orsa, vuole rivendicare i diritti calpestati dei lavoratori del trasporto, i quali sono, come tanti altri lavoratori sfruttati, vittime e non bersagli da colpire.

Al corteo si è unito anche un gruppo di studenti al fine di unire le forze per non esaurirle in una protesta e basta, ma per creare una rete di solidarietà tra tutti coloro che vedono i loro diritti calpestati ogni giorno.

Dice uno studente: “ Basta con la guerra tra poveri. Dobbiamo distinguere chi sono le vittime dai carnefici di questo sistema. E tutte le vittime devono unirsi per costruire un progetto alternativo di potere”.

Mentre si intonano slogan contro il governo Renzi , accusato di essere lontano dai veri problemi e anzi di aver proprio l’interesse di  creare conflitti tra i lavoratori cioè di metterli l’uno contro l’altro, perché è nell’interesse della politica, disperdere le energie della gente

Intanto la linea 1 della metro è ferma dalle 9 e 20. Le funicolari funzionano regolarmente.