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Coronavirus: nuovo DPCM, ecco nuove regole

Approvato il decreto legge Covid, il Consiglio dei Ministri proroga al 31 gennaio 2021 lo stato d’emergenza e promuove nuove norme in sostituzione di quelle che sarebbero scadute proprio il 7 ottobre. Entro il 15 ottobre il governo adotterà dunque un nuovo Dpcm con le regole anti contagio. Obbligo di mascherine all’aperto, multe che vanno da 400 euro a 1000 euro, e tanto altro. Restano ovviamente in vigore le altre prescrizioni anti contagio: distanziamento fisico di almeno un metro, divieto di assembramento, rispetto delle misure igieniche a partire dal lavaggio delle mani, obbligo di stare a casa con più di 37,5 di febbre.

Tra le novità però ci dovrebbero essere dei paletti alle Regioni, che ora potranno adottare solo misure anti contagio più restrittive di quelle disposte dai DPCM del governo: potranno adottarne solo di più “ampliative” e quindi più permissive, solo nei casi in cui i dpcm espressamente lo prevedano e previo parere conforme del comitato tecnico-scientifico. Ammesse anche eccezioni, purché siano concordate con il ministero della Salute. La piattaforma Immuni resterà operativa fino al 31 dicembre 2021 e dopo quel termine tutti i dati personali dovranno essere cancellati o resi definitivamente anonimi. La novità è che Immuni potrà anche dialogare con altre piattaforme europee e quindi il tracciamento continuerà anche all’estero per chi viaggia in Europa. Slittano anche i termini entro cui inviare i termini entro inviare le domande di accesso a cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga collegati all’emergenza Covid-19 e di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi, compresi quelli differiti in via amministrativa, originariamente in scadenza a fine luglio o agosto e già prorogati dal decreto agosto: la data di scadenza ora è il 31 ottobre 2020. Resiste l’incentivo allo smart working per tutti i lavori che possano applicarlo e per cinema, teatri e concerti resta il limite di 200 persone per gli spettacoli al chiuso e 1000 persone per quelli all’aperto.