Input your search keywords and press Enter.

Coronavirus: le direttive sanitarie a Nola e nell’Agro

L’emergenza Coronavirus è scoppiata anche in Italia, ormai primo Paese in Europa per numero di contagiati. Più di 200 le persone infettate (circa 217) e 4 morti (una 68enne e 3 ultrasettantenni). La psicosi è già partita, con supermercati saccheggiati al Nord e mascherine a ruba. In Campania ha destato paure il caso di un ragazzo che ha evitato la quarantena ed è tornato dalla famiglia in Irpinia, mentre la partita di calcio femminile che si doveva giocare a Casamarciano è stata annullata (si dovevano scontrare il Napoli ed il Cittadella, squadra del padovano). L’isola di Ischia, invece, aveva vietato ai turisti lombardo-veneti di sbarcare sul proprio suolo ma il prefetto di Napoli ha vietato l’ordinanza. I sindaci dell’Area Nolana, in ogni caso, hanno recepito le direttive del decreto sanitario ed hanno diramato un comunicato volto a non far scoppiare psicosi ingiustificate ed esagerate:

Comunichiamo alla cittadinanza che tutte le persone interessate da spostamenti da e per
le zone interessate dal focolaio di diffusione del COVID-19 (Corona Virus) devono
comunicare al Sindaco o agli Uffici di Polizia Municipale, del Comune di residenza, i
loro spostamenti o la data di arrivo sui propri territori. Tali comunicazioni devono essere effettuate a tutela della salute pubblica in via precauzionale al fine di poter consentire alle autorità sanitarie locali di porre in essere tutte le misure previste dal protocollo del Ministero della Salute.

Il comunicato è condiviso dai Comuni di: Nola, Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Cicciano, Comiziano, Cimitile, Liveri, Marigliano, Mariglianella, Palma Campania, Roccarainola, San Paolo Bel Sito, San Vitaliano, Saviano, Scisciano, Tufino e Visciano. Attivato anche il numero verde della Regione attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20, ovvero 800 90 96 99. 

vademecum comportamentale della Regione Campania

Oltre all’igiene personale (lavarsi le mani, tenersi alla larga da persone febbricitanti, ecc), in generale, è consigliato contattare il 118 o un medico se si ha sentore di un concreto pericolo. È vivamente sconsigliato recarsi direttamente nei pronto soccorso, già intasati e vivaio di molti batteri. Nonostante ci sia possibilità che il coronavirus possa diffondersi nella Penisola, la calma e la solerzia nel rispettare le indicazioni sono le armi più efficaci. Tutti i virologi sono concordi nell’affermare la pericolosità del nuovo virus ma sottolineano il basso tasso di mortalità (circa il 2%), le preoccupazioni restano invece riguardo le poche informazioni al momento sul virus stesso. Gli scienziati di tutto il mondo stanno lavorando per trovare un vaccino; per ora le infezioni sembrano lievi, con sintomi simili a quelli influenzali. In alcuni casi le complicazioni sono state mortali (ad esempio polmoniti), soprattutto nei casi di quei pazienti con malattie già pregresse. L’OMS, tuttavia, ritiene che solo in Cina e nei Paesi confinanti l’allerta debba rimanere a livello “molto alto”, mentre nelle restanti zone il livello è “alto”.