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(Altre) 3 serie tv Netflix da vedere in periodo di quarantena

Dovete stare a casa. O vi mandiamo a “discutere” col presidente De Luca (armato di lanciafiamme). Non ne uscirete bene. E non parlategli di feste di laurea, mi raccomando. Scherzi a parte, la quarantena si fa sentire. Chi più chi meno, a questo punto nessuno può dirsi completamente immune agli effetti della reclusione e del distanziamento sociale. Ma dobbiamo sforzarci di guardare la parte mezza piena del bicchiere. Consideriamo questo, ad esempio: i giorni di quarantena si sposano perfettamente col binge watching. Potrete sottoporvi a vere e proprie maratone delle vostre serie tv preferite senza dovervi sentire nemmeno tanto in colpa. Quando vi ricapiterà? Un’occasione da sfruttare!

Ecco allora altre 3 serie tv (QUI le altre 3), tutte targate Netflix, da prendere in considerazione per affrontare questi interminabili giorni di quarantena:

1 – LA CASA DI CARTA

La serie televisiva spagnola ideata da Álex Pina è arrivata alla quarta stagione e si vocifera che a breve Netflix ne annuncerà altre due, fino alla sesta. Se non l’avete vista, vi sentirete emarginati, dal momento che tutti, ma proprio tutti, in questo mese hanno parlato de La casa de papel. Fra questi, sono molti quelli che sostengono che le prime due stagioni della serie siano a un livello (nettamente) superiore rispetto alle altre. Che si tratti dunque della classica serie partita alla grande e poi proseguita sull’onda commerciale degli ascolti? Del resto, non sarebbe il primo caso: quanti prodotti seriali, “allungati” forzatamente per mere ragioni commerciali, seguono lo stesso ingrato destino? Ma è veramente questo il caso? La casa di carta ha davvero esaurito il suo ciclo o tutto sommato ha ancora qualcosa da dirci? A voi il compito di giudicare.

2 – BETTER CALL SAUL

Dovreste vederla perché è lo spin-off di Breaking Bad, senza dubbio uno dei migliori prodotti nella storia della serialità televisiva; dovreste vederla perché Bob Odenkirk, che interpreta l’avvocato Jimmy McGill/Saul Goodman, è un attore di un altro pianeta; dovreste vederla perché la qualità della sceneggiatura e della messa in scena è almeno pari a quella della serie madre (e scusate se è poco); in definitiva, se volete bene a voi stessi, guardatela. Ad oggi, la serie televisiva statunitense ideata da Vince Gilligan e Peter Gould è arrivata alla quinta stagione. 50 puntate di puro godimento. Quale momento migliore di questo per recuperarle tutte?

3 – FREUD

La serie austriaca ideata da Marvin Kren era una delle più attese tra le uscite Netflix di marzo 2020. Ma, attenzione, potrebbe spiazzarvi, e non necessariamente in positivo. Se cercate genericamente una serie dark avvincente e ben recitata, Freud potrebbe fare al caso vostro. Se invece vi aspettate una narrazione fedele alla realtà storica, allora potreste rimanere delusi: Freud è un prodotto fortemente romanzato e, soprattutto, pieno di elementi esoterici estranei allo spirito del padre della psicoanalisi. Se cercate una ricostruzione più leale, affidatevi a Cronenberg e al suo A dangerous method, di cui trovate  qui la recensione. Il mistero visionario e intriso di horror imbastito da Martin Kren e soci sacrifica molto lo spirito freudiano sull’altare del thriller. Impianto tecnico notevole. Lodevole l’esperimento, ma riuscito solo a metà.

Buona quarantena a tutti dal presidente De Luca…

(chi non coglie la citazione cinefila, corra immediatamente a recuperare “Apocalypse Now” di Francis Ford Coppola!)

Felice Sangermano

Classe 1986, appassionato di cinema e letteratura. Freelance blogger e scrittore. Autore preferito: Louis-Ferdinand Cèline. "Sono un po' più allegro di lui però" dice lui.