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Primo caso di coronavirus a Marigliano: “in isolamento, sta bene”

Primo caso di coronavirus a Marigliano. Ad affermarlo è il sindaco Antonio Carpino:

Comunico che è stato accertato un caso di contagio a Marigliano. Ieri sera mi è stato comunicato che un nostro concittadino rientrato dalla Lombardia a fine febbraio è risultato positivo al coronavirus. Dal giorno del suo arrivo è stato volontariamente in casa. Nei giorni scorsi ha avvertito sintomi della malattia che ha superato autonomamente. Attualmente non presenta sintomi. Tutto il nucleo familiare è ristretto in casa (abitazione indipendente) in attesa dell’esito delle analisi.

SI tratta del primo nel Nolano ma non in provincia di Napoli e in Campania, dove si contano 101 contagiati e 2 morti (una donna di 80 anni ed un uomo di 46 deceduto in un’operazione chirurgica):

Preciso inoltre che esiste un caso di contagio accertato a Castello di Cisterna, che è sotto controllo e non presenta contatti con Marigliano. Preciso ancora che esiste un caso sospetto a Brusciano che presenta contatti con Marigliano. Infatti sono in corso accertamenti su un soggetto che avverte sintomi. In attesa dei risultati l’intero nucleo familiare è ristretto in casa. La madre abita a Marigliano ed è anch’essa ristretta in casa. Allo stato si tratta solo di una misura precauzionale.

Il sindaco è poi tornato a parlare delle restrizioni dovute al coronavirus:

Infine, invito tutti noi ad avere un comportamento responsabile, rispettando alla lettera tutte le prescrizioni dell’autorità. Fondamentale evitare quanto più possibile i contatti ravvicinati con altre persone, evitare luoghi affollati e occasioni di incontro, seguire le indicazioni per l’igiene personale. Tutti i soggetti provenienti dalla Lombardia e dalle altre zone rosse sono obbligati a segnalare la propria presenza al medico di famiglia, al comune o all’ASL ai rispettivi recapiti. Sono invitati altresì a permanere in casa senza avere contatti all’esterno per 14 giorni, in via precauzionale. Mi rivolgo inoltre ai più giovani, costretti a subire gravi disagi, a modificare le proprie abitudini di vita quotidiana rinunciando ad ogni occasione di socializzazione. Chiedo loro di avere pazienza e di continuare a collaborare, perché il loro contributo è fondamentale per superare questo difficile momento che ci auguriamo possa passare presto.

Direttive però già disattese da alcuni:

Purtroppo devo registrare comportamenti egoisti e irresponsabili da parte di tanti cittadini, che mettono a repentaglio la sicurezza e l’incolumità di intere comunità. Pertanto invito tutti i cittadini a vigilare e a segnalare al sottoscritto, alla polizia municipale, alle forze dell’ordine, ogni situazione anomala che comporta rischio per la salute di tutti.