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Cicciano: botta e risposta dopo video social del sindaco

Non è piaciuto ad alcuni il video social postato dal sindaco di CiccianoGiovanni Corrado. Il primo cittadino ciccianese ha risposto ad una “nomination” su Facebook di un concittadino ed ha partecipato ad un’attività che lui stesso ha considerato ludica. Il gesto però ha ricevuto critiche, missive alle quali ha risposto lo stesso sindaco:

Provo un po’ pena verso chi ha usato un video scherzoso, fine a se stesso, in cui mi si vede partecipare ad un gioco tra persone adulte e con una modalità che sottolinea la “SOLA LUDICITÀ” del gesto. Come si può ben vedere dal video incriminato, verso all’interno di ogni bicchierino (e ribadisco bicchierino) una quantità MINIMA se non addirittura IRRISORIA di amaro per FAR FINTA di partecipare al gioco. Ora, le considerazioni sono più di una. Sono una persona adulta e vaccinata e con senso di responsabilità, essendo padre di famiglia prima che sindaco. Punto due, nel video dico esplicitamente, rivolgendomi al AL PIÙ’ GIOVANE tra le persone menzionate, di NON ESAGERARE usando tale frase come monito verso gli adolescenti che tra l’altro ho più volte richiamato all’ordine per certe abitudini da “sabato sera” che vanno ben oltre quello che si può fare in un video del genere. Punto tre, chi intende attaccarmi non può far altro che appellarsi alla modalità falso moralista. Non essendoci veri punti dove poter dire qualcosa di negativo su quest’amministrazione e sul suo operato. C’è stato bisogno di strumentalizzare una sciocchezza scevra da qualsiasi messaggio negativo, ma ciò vi rende poveri di contenuti e questo lo si sapeva già. Ultima cosa, io l’esempio lo do tutti i giorni, sacrificando il tempo che voi invece avete la fortuna di dedicare alla vostra famiglia. Io invece, avendo scelto di candidarmi a sindaco, ho scelto di avere come famiglia l’intera comunità di Cicciano e quindi scendo per strada e mi occupo di essa. A questo punto, urge ribadire un messaggio ai giovani. “Non esagerate mai, gli eccessi, in ogni cosa, portano solo conseguenze negative, talvolta irrimediabili, soprattutto quando ci si mette alla guida.” E a chi sta alzando questo polverone dico “Provate a fare meglio, magari a dare qualche consiglio costruttivo in un periodo di difficoltà. D’altronde, che lo vogliate o no, rappresento anche voi e faccio anche i vostri interessi”. Attendiamo qualche azione degna di loro, pur di screditare la mia immagine.

Nel frattempo l’attenzione si è spostata anche fuori dai confini comunali. Nelle ultime ore, infatti, il deputato M5S Iovino ha così commentato:

In una fase in cui non sono mai abbastanza i richiami a un senso di responsabilità che noi politici ed esponenti istituzionali abbiamo il dovere di incarnare e diffondere più di chiunque altro, assistiamo a una vergognosa gag del sindaco di Cicciano, complice di una penosa sfida social a colpi di “alzate di gomito”. Una vicenda di una gravità inaudita da parte di chi dovrebbe stigmatizzare certi comportamenti e invece se ne rende artefice, e che assume toni grotteschi nella gag interpretata e diffusa attraverso la pagina Facebook di questo signore. Più penoso ancora è il tentativo di tacciare questo episodio come un gesto goliardico e definirsi parte lesa assieme alla comunità di Cicciano. Piuttosto che coinvolgerli in questa brutta pagina che lo vede protagonista e artefice, il sindaco farebbe bene a chiedere pubblicamente scusa a tutti i suoi cittadini, domandandosi se è ancora degno della fascia che indossa.