Input your search keywords and press Enter.

Capolavoro Napoli, è tutto perfetto: asfaltato il Verona, ritornano al gol Hamsik e Higuain

Chi l’avrebbe detto. Tre punti e il ritorno al gol italiano di Hamsik e Higuain. Tutto in una notte. Anzi in un pomeriggio, apparentemente freddo prima che i due tenori scaldassero il cuore e la passione dei pochi (25mila) fedeli presenti allo stadio San Paolo. Il Verona asfaltato sei a due (in vantaggio fino al 44′) subisce inerme lo show del fattore H2, che attende sette domeniche prima di tornare a far paura. Esagerati, Hamsik e Higuain. Doppietta per lo slovacco, tripletta per l’argentino. E menomale che erano a secco. E chi li ferma più, adesso? “Dovevano solo sbloccarsi” sentenziavano in molti, e forse avevano ragione. Perché dopo aver fatto il primo, non si sono più fermati. Affamati, come il Napoli, stanco di difendersi dalle critiche dopo la sconfitta di Berna. Mandorlini ne paga le spese. Il suo Verona impiega ventisette secondi per portarsi in vantaggio con Halfredsson, poi però può nulla allo strapotere tattico, tecnico e territoriale del Napoli. Il più bel Napoli della stagione, che con raziocinio e calma allarga le maglie bianche avversarie alla ricerca del pari, che arriva con Hamsik all’imbrunire della prima frazione. Nella ripresa il copione non cambia, sembra un film col finale già scritto ma non mancano i colpi di scena. Per esempio il gol di Nico Lopez, a scombinare i piani del Napoli dopo la doppietta dello slovacco. Fortuna che Higuain torni a fare l’Higuain. Tre gol ed anche uno annullato (ingiustamente). Ma non è mica finita qui. C’è spazio anche per Callejon, che concede la platea a quei due ma con la solita freddezza mette la sua firma sul match. Il gol (il settimo in campionato) gli vale la palma di capocannoniere della Serie A. Staccati Honda e Tevez, lo spagnolo è sul podio, da solo, mentre Del Bosque continua ad ignorarlo. Meglio così, se queste sono le conseguenze. Tra due giorni si torna in campo, l’Atalanta attente il Napoli che deve scongiurare il rischio di pensare già a sabato. Al San Paolo arriverà la Roma, ma prima c’è un nuovo film da scrivere. Con due attori così, la trama è fin troppo banale.

Fabio Tarantino

Giornalista e speaker, voce di Radio Punto Zero