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In Campania ripartono i matrimoni e le cerimonie: le regole da seguire

Ripartono anche in Campania le attività inerenti al weeding ed alle altre cerimonie, concessi i matrimoni così come meeting e congressi di lavoro. Ecco le regole da rispettare durante le cerimonie.

  • Le distanze che dovranno essere assicurate nei locali, sono 1 Mt – distanziamento tra le persone (schiena – schiena); 1 Mt – tra i tavoli. Tali distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale. Qualora il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60m realizzati in sicurezza con materiali sanificabili, igienizzabili e non porosi.
  • La tempistica dell’erogazione del ricevimento dovrà essere strutturata attraverso un prolungamento dei tempi dello stesso, con fasi di somministrazione più lunghe rispetto allo standard, per permettere il regolare flusso di approvvigionamento, rallentato dal porre in essere tutte le regolari disposizioni di corretto distanziamento sociale i fase di somministrazione.
  • Qualora possibile, si dovrà prediligere l’utilizzo di luoghi all’aperto per l’erogazione del
    ricevimento.
  • Ad ogni utilizzo, i luoghi dovranno essere preventivamente sanificati secondo le procedure
    riportate nel paragrafo specifica.
  • Le aree all’aperto dovranno essere strutturate e suddivise per le diverse fasi dello svolgimento del ricevimento dotate di idonei percorsi atti alla eliminazione delle contaminazioni crociate,servizio e per la somministrazione degli alimenti.
  • Il buffet non è consentito.
  • E’ consentito il servizio con la modalità di prelievo che viene attraverso la consegna del cibo e bevande da
    parte di un operatore delle pietanze indicate dal consumatore tra quelle esposte; le stesse dovranno essere adeguatamente protette con superfici sanificabili, igienizzabili e non porose.
  • Le bevande verranno servite direttamente al tavolo dal personale addetto.
  • L’erogazione dell’aperitivo dovrà essere garantita con modalità di somministrazione da parte
    del personale di sala preferibilmente cosidetta “a braccio“.
  • All’ingresso all’ospite sarà rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di
    temperatura > 37,5 °C.
  • Il cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo o nelle aree all’aperto. In qualunque altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina.
  • Al di fuori dei locali igienici dovranno essere previsti gel sanificanti. I locali igienici dovranno essere sanificati all’inizio di ogni turno di apertura al pubblico e almeno due volte durante l’orario di apertura.
  • L’ingresso ai locali sarà regolamentato da personale addetto che contingenterà l’accesso evitando assembramenti interni e in corrispondenza dell’ingresso verificando che i clienti indossino le mascherine.
  • All’ingresso sia l’operatore del servizio sia il personale, prima dell’accesso, dovranno sottoporsi al controllo della temperatura corporea mediante l’ausilio di termometro a infrarossi.
  • Al fine di ridurre la possibilità di contagio, anche da parte di soggetti asintomatici, occorre dotare il personale di idonei DPI e ridurre il numero di addetti contemporaneamente presenti, oltre al contingentamento dell’uso dello spogliatoio ad un dipendente per volta, evitando anche situazioni di affollamento di ogni genere anche durante le pause.
  • Per i lavoratori impiegati in attività che prevedano l’utilizzo di alte temperature
    (cuochi. aiuto cuochi, pizzaioli) è da preferire il lavoro a mano nuda sollecitando una
    maggiore frequenza di lavaggio delle mani-.