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Campania: la Regione predispone un piano più duro per la lotta al fumo

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità una nuova disposizione per contrastare il tabagismo. Con 37 voti favorevoli su 37, i divieti già esistenti saranno estesi e potenziati.

Sarà vietato fumare anche nelle aree all’aperto adiacenti alle strutture sanitarie. Ci saranno percorsi protetti nei quali i fumatori dovranno evitare di fumare nel rispetto dei pazienti e dei loro familiari. Stesso criterio riguarderà anche le scuole, nei cui pressi sarà vietato fumare.

Le sanzioni sono state aumentate e potranno raggiungere i 550€ nei casi in cui le infrazioni avvengano in presenza di bambini sotto i 12 anni e donne in stato di gravidanza. Le nuova misure adottate dalla Regione Campania non saranno soltanto di natura repressiva.

Nei prossimi mesi sarà stilato un programma triennale, con il quale la Regione dovrà prevedere misure di prevenzione e sensibilizzazione contro il tabagismo. Non da meno saranno gli aspetti riguardanti gli effetti del tabagismo sull’ambiente. Nel testo approvato si può leggere “promuove misure atte a consentire la raccolta degli scarti del fumo in appositi contenitori nel luoghi di aggregazione per evitare la loro dispersione nell’ambiente. Tali raccoglitori sono disposti comunque a una distanza tale da consentire la fruizione di tutti i luoghi pubblici da parte dl minori e non fumatori al riparo dal fumo passivo”. Si spera possa esserci più severità contro chi inquina lasciando nell’ambiente mozziconi e pacchetti vuoti.

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.