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Brusciano: si va verso la sinergia con le associazioni per i buoni spesa anche ai migranti

A seguito degli appelli delle associazioni Yabasta e Nova Koinè anche una delegazione dello SPORTELLO DIRITTI ha incontrato questa volta il sindaco del Comune di Brusciano che ha tenuto a chiarire la propria posizione ed illustrare tutte le azioni messe in campo sul suo territorio anche nei confronti delle famiglie di migranti che lo abitano. Il primo cittadino ci ha raccontato che in tempi record e già dopo la prima pubblicazione del bando “buoni spesa” sono stati utilizzati tutti i fondi a disposizione per tale tipo di azione. Il sindaco ha inoltre aggiunto che, parallelamente ai buoni spesa, ha messo in campo azioni di tipo differente per raggiungere anche le famiglie che pur in grave stato di necessità, non rientravano nei requisiti del bando pubblicato per problemi legati proprio al permesso di soggiorno e/o all’iscrizione anagrafica.

Le azioni sono coordinate tra l’amministrazione ed una rete di associazioni di volontariato presenti sul territorio e la rete parrocchiale ed avrebbe raggiunto numerose famiglie in seria difficoltà, sia italiane che straniere. “Anche in questo caso, come per Marigliano, abbiamo constatato disponibilità e sensibilità di questa amministrazione nei confronti delle fasce più deboli della popolazione costituite per lo più da emarginati e da irregolari“: hanno affermato i referenti delle associazioni.

L’amministrazione al termine dell’incontro ha garantito:

1) la prosecuzione degli aiuti messi in campo anche per tutta la fase due dell’emergenza Covid-19 per tutti i cittadini e le cittadine della comunità di Brusciano indipendentemente dal titolo di soggiorno e dall’iscrizione anagrafica;

2) l’impegno ad avviare una collaborazione tramite convenzione con lo sportello diritti YaBasta e Nova Koinè per informare e tutelare i diritti dei migranti presenti sul territorio comunale;

3) l’abolizione del requisito del permesso di soggiorno e del criterio di residenza anagrafica per gli stranieri extra UE nell’accesso alle prossime misure di sostegno ai cittadini colpiti dall’emergenza covid-19.