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Brusciano: spari in città pochi giorni dopo la Festa

Pochi spari, tanta paura ed il fuggi fuggi generale. E’ successo a Brusciano, poche ore dopo la chiusura della Festa dei Gigli. E’ sera, il giorno prima tanti bambini hanno fatto volare in cielo palloncini per salutare l’annuale Festa dei Gigli. Ad un tratto in piazza XI Settembre si sentono degli spari. A raccontare l’accaduto è Il Mattino: “Un gruppo di ragazzi che erano sulla panchina hanno fatto appena in tempo a schivarsi. A sparare sono state due persone in auto all’indirizzo di due giovani che erano a bordo di uno scooter”. “I clan locali sparano ad ogni ora del giorno e non si preoccupano della presenza di bambini, ignari della faida. In una stesa qualche mese fa rimase coinvolto anche un anziano”: sottolinea il quotidiano napoletano.

A confermare l’accaduto è lo stesso sindaco di Brusciano, Peppe Montanile: “Le scorsa notti si è sparato di nuovo. A poche ore dalla chiusura della festa, in quella stessa piazza XI settembre, dove tutti assieme abbiamo fatto volare migliaia di palloncini, si sono avvertiti colpi di arma da fuoco. Stessa cosa è accaduta ieri sera. Poi il silenzio, nessuno ha chiamato le forze dell’ordine. L’ho fatto io”. 

La fascia tricolore bruscianese ha poi voluto lanciare un appello: “Faccio un appello a tutti i miei concittadini di Brusciano: non abituiamoci al rumore degli spari, non rinchiudiamoci nelle nostre case per indignarci solo per cose ben più banali diffuse dai social. Alziamo la testa e ad ogni sparo facciamo la cosa giusta: chiamiamo le forze dell’ordine. Non è stato ferito nessuno, ma di là, per caso, sarebbe potuto passare un nostro figlio, un nostro caro. Dimostriamo di essere la comunità unita e combattente così come abbiamo fatto durante la festa, quando il cielo della nostra città si è riempito di migliaia di palloncini colorati in segno di pace, di rispetto, di solidarietà”.