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Coronavirus, Agro Nolano: il bollettino del 26 marzo

Ecco le notizie sul territorio dell’Agro Nolano riguardo i casi attestati di positività e le operazioni messe in atto dalle amministrazioni. I dati dipendono dalle comunicazioni rilasciate dai canali ufficiali amministrativi o sanitari.

  • A Nola sale a 4 il bilancio, un uomo ed una donna tra i nuovi contagi, la conferma è arrivata direttamente dal sindaco Minieri all’emittente locale Videonola. Cominciano, nel frattempo, le prime distribuzioni di mascherine all’ospedale Santa Maria della Pietà.
  • Sale anche a Marigliano il bilancio, da 3 passano a 4 i casi, di cui due ricoverati. In giornata si è tenuta una riunione con tutti i capigruppo in cui è stata confermata la collaborazione contro il nemico comune, si sta lavorando ad un unico documento comune con tutte le misure ad hoc.
  • A Palma Campania resta un caso accertato, anche se in giornata una donna è stata costretta al ricovero per un malore e il suo caso è in analisi. Donate all’amministrazione 300 mascherine dalla comunità parrocchiale di Pozzoromolo e 140 pacchi di riso, 500 barattoli di pelati e più di 800 bibite da Carmelo Lauri e i supermercati Pasquale Prisco.
  • 2 i casi accertati a Cimitile, entrambi in isolamento in casa con quarantena per le famiglie.
  • A Roccarainola resta un caso, una signora, ma l’amministrazione pone l’attenzione anche sui contatti del dottor Nicola Marrone dell’ASL di Gargani, domiciliato però a Tufino. L’amministrazione ha lanciato un appello di solidarietà: donazioni di alimenti per i più bisognosi nei pressi dei supermercati il 28 marzo.
  • A Scisciano 1 caso di positività (il primo) segnalato oggi, si tratta di un operatore sanitario ora in isolamento domiciliare. L’amministrazione ha inoltre fatto sapere che entro domani verrà ripresa la distribuzione domiciliare delle mascherine, interrotta causa maltempo.
  • Nessun caso di contagio comunicato a Mariglianella, San Paolo Bel Sito, Casamarciano, Liveri, Carbonara di Nola, Cicciano, Comiziano e Camposano.
  • 1 caso a San Vitaliano (il dottor Eduardo Nava, direttore del dipartimento di Farmacologia all’ospedale di Nola), dove però oggi il sindaco ha imposto l’isolamento fiduciario in casa per 14 giorni a 3 persone.
  • 1 caso anche a Tufino (il dottor Marrone dell’ASL di Gargani) con 19 persone in quarantena e 1 a Visciano.
  • 2 casi accertati a Saviano, si tratta del sindaco Carmine Sommese e di un signore di 80 anni già gravemente malato e risultato positivo dopo il decesso.

In Italia oggi si sono registrati 4492 casi, 662 morti e 999 guariti; il capo dipartimento della Protezione Civile è risultato negativo al tampone, mentre è stata indetta una nuova chiamata pubblica per una task force di 500 infermieri. In Campania si registrano oggi altri 110 positivi su 1033 tamponi eseguiti, i morti in totale sono 83. Sia il governatore De Luca che i diversi sindaci hanno sottolineato che al Sud le prossime due settimane saranno le più dure, ma anche quelle fondamentali per evitare che il contagio sia incontrollabile per il sistema sanitario regionale. Mai come adesso è fondamentale restare a casa, infatti sul territorio regionale sono state prorogate le restrizioni fino al 14 aprile.