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Biancardi: “Vinceremo e continueremo a lavorare per Nola”. Duro attacco agli altri candidati sindaco

Nola. “Abbiamo fatto tanto consapevoli che ci sia ancora tanto altro da fare”. Con queste parole il sindaco uscente di Nola, l’avvocato Geremia Biancardi ha aperto la convention di presentazione delle liste che ne sosterranno la rielezione il prossimo 25 maggio. L’evento, caratterizzato da grande entusiasmo e dalla massiccia partecipazione di sostenitori, addetti ai lavori e curiosi, si è svolto nella mattinata di ieri presso il cinema Multisala Savoia alla presenza degli onorevoli Paolo Russo e Mara Carfagna, scesi in campo per supportare Biancardi in questo rush finale di campagna elettorale.

Prima un lungo e dettagliato elenco (attraverso un video) delle opere realizzate, degli obiettivi centrati e di quelli ad un passo dalla realizzazione, ed infine una stoccata decisa ad avversari e la rassicurazione circa l’esito della tornata elettorale: “Vinceremo e continueremo a lavorare per Nola”. Un Geremia Biancardi a tutto campo che ha saputo suscitare l’entusiasmo dei presenti anche e soprattutto quando ha toccato l’argomento Unesco: “Non mi capita spesso di piangere, eppure in quella bellissima circostanza, mi sono commosso perché ero consapevole che quel risultato raggiunto, nonostante mille difficoltà, avrebbe proiettato Nola e la sua Festa verso vette di eccellenza mai toccate. Nessuno avrebbe scommesso su quel successo e nessuno lo avrebbe sostenuto dopo l’incredibile campagna denigratoria montata proprio a ridosso dell’assegnazione del sigillo Unesco”. E poi spazio ai risultati ottenuti nella riqualificazione di Polvica e Piazzola, e alle opere già in cantiere per i prossimi mesi: “La Regione ha stanziato 112 milioni di euro per l’interramento dei binari della Circumvesuviana – ha dichiarato Biancardi – un progetto che ci consentirà di eliminare i passaggi a livello al centro di Nola smaltendo il traffico e modernizzando alcune arterie stradali. A Piazzolla invece abbiamo saranno impiegati 8 milioni di euro per la realizzazione della rete fognaria, al pari di tanti altri finanziamenti conquistati per Polvica e il Pizzone”. Progetti e fondi derivanti dall’accresciuto peso politico di Nola a livello regionale: “Nola era stata dimenticata per troppo tempo dalla Regione – ha proseguito Biancardi – ma adesso siamo riusciti a riportarla al centro della vita politica e decisionale campana ottenendo importanti finanziamenti e considerazione”.

Duro e netto, infine, l’attacco nei confronti degli avversari: “Arturo Cutolo ha deciso di lasciare la maggioranze all’indomani del nostro rifiuto di concedergli la presidenza della neonata Fondazione Festa dei Gigli – ha tuonato Biancardi – e data questa premessa siamo felici di tale decisione che ci rafforza, eliminando dalla coalizione chi intende appropriarsi della cosa pubblica per fini personali. Per quanto riguarda la lista di Vitale, posso solo dirvi che è stata presentata nel momento in cui ci siamo rifiutati di concedere spazio nella nostra ad alcuni soggetti intenzionati a far valere i propri interessi rispetto a quelli della collettività. Infine sfioro appena l’argomento Pd che a Nola non esiste affatto. Questo è un partito talmente debole e che, non essendo in condizione di esprimere un proprio candidato, è dovuto ricorrere ad un nostro ex esponente per provare a concorrere”.

Un lungo applauso ha chiuso “l’arringa” di Biancardi ed introdotto l’onorevole Paolo Russo che, in maniera altrettanto coincisa e dura, ha anche parlato dell’Ospedale di Nola: “La vittoria di Biancardi non è minimamente in dubbio – ha ammesso l’onorevole Russo – perché solo Forza Italia viaggia attorno al 39%. Questa vittoria dovrà risuonare come campanello d’allarme anche per i vertici dell’Asl che gestisce il nosocomio nolano. Devono andare a casa – ha proseguito Russo – perché è inconcepibile il modo in cui stanno distruggendo il Santa Maria della Pietà. Il chiaro impegno politico di questi dirigenti in favore dell’Udc sta vanificando gli sforzi che erano stati profusi in passato per provare a far crescere una struttura di riferimento per tutto l’agro nolano. Manca però poco, perché tempo 3-4 mesi e riusciremo a mandarli a casa”. A chiudere la convention è stata invece un’acclamatissima Mara Carfagna che con un pizzico di ironia si è così complimentata con Biancardi per gli obiettivi raggiunti e quelli ad un passo dal compimento: “Alla luce di tutte queste opere, devo dedurre che Biancardi sia in carica da almeno 20 anni, uno sforzo unico che merita la riconferma ed il supporto di tutta la città”.

di Nicola Alfano