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L’Avellino cade dopo 3 vittorie consecutive: al Partenio passa il Bisceglie

Dopo tre vittorie consecutive, succede quello che non ti aspetti: l’ Avellino fa il tonfo in casa. E con una squadra, il Bisceglie, che ha dalla sua una certa modestia. Eppure ha vinto: massimo risultato con minimo sforzo. Il calcio è uno sport crudele, ma in tutta onestà, l’ Avellino ha fatto di tutto affinché questo vecchio e giusto detto venisse attuato al Partenio Lombardi.

Per tutta la partita i biancoverdi hanno giochicchiato. Dopo aver regalato ai pugliesi un intero primo tempo, la squadra di Ignoffo ha iniziato la ripresa sulla stessa solfa. Anche dopo aver preso il gol ha continuato con la stessa supponenza. Un Avellino presuntuoso e con la puzza al naso. Forse pensava di fare di un solo boccone il Bisceglie, ma ha avuto un amaro risveglio. Strana la formazione messa in campo dal mister avellinese: una sola punta, Charpentier, che pure tanto aveva fatto bene domenica scorsa all’esordio. Ma in quel caso si giocava fuori casa ed i Lupi non dovevano impostare. Più facile invece fare gioco di rimessa, è evidente.

Nei primi 45 minuti l’Avellino arrivava alla trequarti in modo bello ed elegante, ma difettava nel tiro. Anzi, non ci provava proprio. Eppure, di fronte, i pugliesi non facevano nessuna fatica nè soffrivano, benché forniti di centrali stagionati ed alquanto lenti. Si compattavano, aspettavano e, talvolta, velleitariamente ripartivano. Lupi scolastici e spalle alla porta, con solo due tiri, entrambi di Di Paolantonio. E chi altrimenti?

Nella ripresa ,ancora senza una seconda punta, i biancoverdi hanno spinto di più, ma sempre sterilmente. Cosi i pugliesi, con un pallone rilanciato alla rinfusa nei pressi dell’area avellinese, hanno ricevuto il più bel regalo possibile: Abibi, in complicità con Morero, ha lasciato la palla e, con un gioco da ragazzi, l’esterno Gatto, ha messo lemme lemme in porta la palla. Da non crederci. Il pubblico irpino, allora, come sempre, si è schierato con i lupi. Tifo alle stelle. Ma i biancoverdi in campo non rispondevano. Possesso palla, pressing, superiorità, ma mai un tiro, fatto salvo per una palla vagante in area, frutto di un rimpallo che Casadei, con un balzo, ha ricacciato fuori dall’angolo alto. Anche quando sono entrate le due punte, Albadoro e Alfageme, non si è creato nessun vero pericolo.

Una brutta delusione. Ma mercoledì si ritorna in campo, ancora al Partenio Lombardi. C’è il Francavilla. Basta capire che anche questa sfida non sarà semplice. Si aspetta il riscatto.

A margine del match, l’allenatore dell’Avellino, Giovanni Ignoffo, ha fatto la sua disamina:

Non abbiamo giocato male. Abbiamo preso un gol fortuito, frutto di una indecisione. Non siamo stati cinici, questo è vero. Alle volte con una punta realizziamo, oggi invece, con tre attaccanti, non ci siamo riusciti. Cresceremo, ne sono sicuro.

Soddisfatto, invece, mister Rodolfo Vanoli per la prestazione del suo Bisceglie:

Sono contento per i nostri tifosi e per i miei ragazzi. Non era facile venire al Partenio Lombardi e fare punti. Io ci venivo da giocatore negli anni ’90 e so com’è. Siamo partiti in ritardo, ma ci siamo. Sappiamo imporci, abbiamo un’anima ed un equilibrio. Non è immeritata la nostra vittoria, siamo stati bravi a chiudere tutti gli spazi, l’avevamo preparata bene.

Il Bisceglie sale a 7 punti in 5 gare, l’Avellino è fermo a 9.

Rodolfo Vanoli, allenatore del Bisceglie

IL TABELLINO

Avellino-Bisceglie 0-1
AVELLINO (5-4-1): Abibi; Celjak, Laezza, Morero, Illanes, Parisi (19′ st Alfageme); Micovschi, Silvestri (7′ st Albadoro), Di Paolantonio, Rossetti (33′ st Carbonelli); Charpentier (33′ st De Marco). A disp: Tonti, Pizzella, Zullo, Njie, Falco, Evangelista, Petrucci. All: Ignoffo.
BISCEGLIE (3-5-2): Casadei; Zigrossi, Piccinni, Hristov; Cardamone, Zibert, Abonckelet, Refentraniania (41′ st Diallo), Mastrippolito (18′ st Turi); Gatto, Longo (42′ st Camporeale). A disp: Borghetto, Tarantino, Wilmots, Montero, Carrera, Spedaliere, Ferrante, Estol, Manicone. All: Vanoli.
ARBITRO: Giaccagna di Jesi; Ciancaglini-Di Monte.
MARCATORE: 6′ st Gatto.
NOTE: spettatori 5mila circa. Ammoniti  Mastrippolito, Rossetti, Morero, Zigrossi, Alfageme. Angoli  4-2 per l’Avellino.

Enzo Pecorelli

Giornalista professionista, classe 1963. Cronista sportivo da molti anni. Ha collaborato con le maggiori testate in radio, televisione e carta stampata. Corrispondente da Avellino.