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L’Avellino stende 3-1 il Rieti: prima vittoria casalinga per Capuano

Dopo quattro sconfitte finalmente arriva la vittoria. La prima in casa nell’era Capuano. Vittima il Rieti. Arrivato in Irpinia a giocarsi il match dopo il forfait con la Reggina la scorsa settimana per i noti problemi societari e finanziari che ora, proprio alla vigilia del match con l’Avellino pare essere risolti. In ogni caso era una squadra che non si allenava da 12 giorni, quella laziale, e durante l’incontro talvolta si è notato. Ma la partita, per essere raccontata, ha bisogno di essere esplicitata solo per i primi 24 minuti. Ossia il lasso di tempo dove sono state realizzate le quattro reti che hanno poi fissato il punteggio. Inizio e partenza a razzo dei Lupi, davanti già dopo pochi attimi. Forse complice un clima piovoso ed umido ma, più realisticamente, per aperto contrasto con una società assente e latitante, incapace ed indecisa se vendere o meno a varie cordate che pure sono interessate, con l’avallo del tribunale, che ha l’attuale curatela del bene sportivo. Poco comprensibile per i supporter biancoverdi che sanno di avere storia, stadio, squadra, stampa e tifosi di categoria superiore. Oltre ad un bilancio senza tanti debiti, al primo anno, dopo la rinascita, tra i professionisti.

Ma tant’è, quei pochi hanno visto i Lupi battersi con ardore dal primo istante con subito una grande occasione in area di Parisi che tira forte, ad occhi chiusi, ma abbastanza centralmente da permettere al portiere laziale di ribattere in corner. E proprio da quest’ultimo parte un tiro cross teso e potente in area di Micovschi che sfiora la testa di un difensori reatino e si spegne nel sette. Ancora Avellino in attacco e ancora Micovschi, indiavolato, che al quarto d’ora sigilla il risultato. Ma il meglio, l’esterno rumeno griffato Genoa, lo da due minuti dopo. Salta come birilli sulla destra i suoi avversari e depone sulla testa di Charpentier il tris servito. Da allora, però, i Lupi sono sazi. Lasciano campo e velleità ai laziali che non si fanno pregare ed al 24°, con una staffilata di Zanchi, il migliore in campo per distacco, riducono il vantaggio. Si è poi giochicchiato ancora e campo aperto per entrambe le squadre. Sembrava un allenamento infrasettimanale, errori marchiani e pacchiani di entrambe i contendenti. Per ben due volte il Rieti è andato vicino al secondo gol, ma per molte e molte altre ancora l’Avellino ha sprecato il poker. Da non credere le palle sprecate da tutti ed i gol possibili buttati alle ortiche. Ha fatto specie Alfageme, entrato al posto del contuso Charpentier, che solo in area ha provato un lob, facile la presa di Addario. Superlativo, per la verità, al novantesimo sul solito Micovschi. Partita finita e pensiero a mercoledì. Sempre al Partenio Lombardi c’è il match di Coppa Italia con la Ternana. Un appuntamento importante, chi vince la manifestazione ha un posto fisso nei playoff. Hai visto mai?

Soddisfatto, mister Ezio Capuano ha così commentato:

Sono felice. Ho visto i miei ragazzi in campo lottare, erano tutti dei cannibali. Abbiamo, in verità, sempre giocato così, ad eccezione di Caserta. Quello è stato un caso. Anche a Potenza, se fossimo stati un po’ fortunati, avremmo vinto. L’Avellino lo voglio fortissimamente, e di sicuro ci salveremo. Se non dovessi riuscirci non allenerò più.

Mister Caneo, allenatore del Rieti, ha così analizzato il match:

Complimenti ai Lupi. Hanno ampiamente meritato la vittoria, hanno avuto più voglia. La nostra situazione è particolare, ma con la nuova proprietà siamo sereni. Abbiamo anche avuto voglia, ma non è bastato. Il risultato non lo vedo, mi bastano altre cose; come appunto dicevo, la mentalità è importante.

IL TABELLINO

AVELLINO (3-4-3): Tonti; Illanes, Morero, Laezza (50′ st Palmisano); Celjak, De Marco (50′ st Rossetti), Di Paolantonio, Parisi; Karic (1′ st Silvestri), Charpentier (25′ st Alfageme), Micovschi (42′ st Evangelista). A disp.: Pizzella, Abibi, Zullo, Njie, Carbonelli, Evangelista, Petrucci. All.: Capuano.
RIETI (3-4-3): Addario; Tiraferri, Gigli (20′ pt Tirelli), Granata; Esposito, Palma (44′ st Poddie), Zampa, Zanchi; De Paoli, Beleck (44′ st Arcaleni), Marcheggiani. A disp.: Pegorin, Marino, Bellopede, Del Regno, De Sarlo, Nallo. All.: Caneo.
ARBITRO: Fiero di Pistoia; guardalinee: Bonomo-Biffi.
MARCATORI: 4′ pt Micovschi, 15′ pt Micovschi, 17′ pt Charpentier, 26′ pt Zanchi.
NOTE: spettatori 2500 circa; ammoniti Morero, De Palma, Zanchi, Poddie; angoli 4-3 per l’Avellino. Recupero: pt 4′, st 5′.

Enzo Pecorelli

Giornalista professionista, classe 1963. Cronista sportivo da molti anni. Ha collaborato con le maggiori testate in radio, televisione e carta stampata. Corrispondente da Avellino.