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Droga e violenza sessuale su minore: 6 arresti ad Acerra

All’alba del 13 maggio, ad Acerra, i Carabinieri della locale Stazione Carabinieri e della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna, hanno dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia e della Procura della Repubblica per i Minorenni di Napoli, dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di 6 persone, gravemente indiziate, in concorso tra loro e a vario titolo, di associazione a delinquere riconducibile al gruppo criminale dei “Marcianisiell, finalizzata in particolare al mercato di spaccio di hashish, cocaina e marijuana (parte dei quali caduti sequestrati), gestendo alcune piazze di spaccio localizzate nel centro storico acerrano dal febbraio al maggio 2018.

Per uno di essi, inoltre, c’è anche l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazza del posto, all’epoca dei fatti minore di 16 anni. A finire in manette sono stati:

1. Pasquale Cozzolino, 37enne, affiliato con il compito di smerciare al “al dettaglio”, il narcotico;
2. Pasquale Di Buono, 30enne, promotore e capo del sodalizio;
3. Laurenc Lica, 22enne, pusher;
4. Gennaro Montano, 20enne, affiliato, stretto collaboratore di Di Buono Pasquale con il compito di gestire il traffico delle droghe pesanti;
5. Giovanni Parità, 27enne, affiliato addetto al procacciamento dei clienti dello stupefacente;
6. Rosario Esposito Soriano, 25enne, affiliato con il compito di occuparsi dello stoccaggio dello stupefacente, del procacciamento di clienti e della successiva vendita.

Il provvedimento cautelare in questione giunge dopo un’articolata indagine – coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dalla Stazione CC di Acerra Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna – che, partita dopo un arresto in flagranza di reato la notte di capodanno 2018 dal N.O.R. della Compagnia di Castello di Cisterna, in cui furono intercettati tre giovani che trasportavano, a bordo di un motociclo e per le vie di Acerra, un fucile con colpo in canna, ha permesso di ricostruire l’esistenza di una stabile struttura organizzativa, al cui vertice si poneva il Di Buono, dedita alla trattazione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente di varia natura, con specifica suddivisione di ruoli (promotore, affiliati, gestore di piazza, addetti al recupero crediti e pusher), operante nel comune acerrano e, nello specifico, nelle zone urbane prossime a quel corso Vittorio Emanuele. Le indagini hanno poi permesso di caratterizzarne la riconducibilità al gruppo criminale di stampo camorristico dei Marcianisiell, operante in Acerra e comuni limitrofi; porre sotto sequestro ingenti quantitativi di hashish, cocaina e marijuana; trarre in arresto in flagranza di reato alcuni dei destinatari di misura; segnalare alla competente Prefettura di Napoli, quali assuntori di sostanze stupefacenti, molti dei clienti che si rifornivano presso la citata struttura criminale.

Inoltre, le indagini hanno permesso di documentare una violenza sessuale posta in essere proprio dal Di Buono nei confronti di una ragazza di Acerra, all’epoca dei fatti minore di 16 anni, costretta in quella circostanza, anche grazie all’indubbia influenza criminale dall’uomo esercitata, a subire atti sessuali. Il provvedimento eseguito ha collocato gli indagati in regime di custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale di Napoli – Secondigliano, tranne che per Esposito Soriano, per cui è stato imposto il divieto di dimora nel comune di Acerra.