Input your search keywords and press Enter.

Al Qaeda in Burkina Faso fa strage. Non ce l’ha fatta il bambino italiano ferito

Venerdì 15 Gennaio si è consumato l’ennesimo atto di folle terrorismo. Questa volta ad essere colpito è stato lo stato africano del Burkina Faso, nella capitale Ouagadougou. L’organizzazione terroristica Al Mourabitoun, affiliata ad Al Qaeda ed operante nel Maghreb, ha colpito l’hotel Splendid, uno dei più frequentati della capitale, soprattutto dai turisti occidentali. Le vittime accertate sono 29, decine i feriti, ma il bilancio poteva essere spaventosamente peggiore se si pensa che i terroristi avevano preso in ostaggio più di 150 persone ospiti dell’hotel. Nelle operazioni di liberazione degli ostaggi portate a compimento dalle forze militari burkinabè, sono rimasti uccisi 4 jihadisti. I terroristi avevano dato il via all’assalto facendo esplodere due autobombe in strada, coinvolgendo nell’esplosione la pasticceria italiana Cappuccino, gestita dall’italiano Gaetano Santomenna da diversi anni residente in Burkina Faso. Purtroppo nella detonazione è rimasto ucciso suo figlio, il piccolo Michel di soli 9 anni, che si trovava nella pasticceria insieme ai genitori. Grande commozione e lutto sono stati espressi dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, ma anche da tutti i capi di stato europei e dai rappresentanti dell’Unione europea impegnati nella lotta globale al terrorismo. “E’ una vendetta contro la Francia”, è quanto è stato dichiarato dal movimento terroristico che ha rivendicato pubblicamente l’attentato. A quanto pare la massiccia presenza di forze militari francesi nelle operazioni di pace e antiterrorismo nella regione tra Burkina Faso e Mali non è stata digerita dai terroristi islamici della regione, che hanno colto in pieno il pretesto per perpetrare l’ennesima strage di innocenti.

di Marco Sigillo

Marco Sigillo

Classe 1991, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazioni all’Università Federico II di Napoli. Appassionato di comunicazione e scrittura, collabora con 081news dal dicembre 2015, interessandosi soprattutto di temi di portata nazionale ed internazionale. Giornalista pubblicista dal 2019.