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L’alberghiero di Cicciano e l’AIDO Nolano insieme nel segno della cultura della donazione

La scuola è un sistema aperto e che deve interagire con l’ambiente in cui opera, ricevendo e inviando messaggi non solo immateriali, ma anche concreti. Così facendo questa istituzione può garantire agli allievi una preparazione non solo teorica, ma anche pratica, e può fornire già nella fase formativa un contributo alla società in cui si opera. In quest’ottica, l’IPSSEOA (Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera) “Carmine Russo” di Cicciano, sotto la guida della dirigente prof.ssa Carmela Maria Napolitano, ha avviato una proficua collaborazione con l’AIDO CAMPANIA, “Associazione Italiana Donatori di Organi, Tessuti e Cellule“.

Lo scopo di tale cooperazione è quello di diffondere sempre più la cultura del dono quale strumento di vita, che consente a tante persone di recuperare la salute necessaria a rendere reali i propri progetti e le proprie speranze. Questo avviene attraverso eventi sociali, in cui i protagonisti di queste storie di vita e i medici che le rendono possibili illustrano la tematica della donazione, di cui molta parte della popolazione non è adeguatamente informata. Le manifestazioni cercano sempre di sfruttare le sinergie con altre tematiche, che siano culturali, ambientali o professionali. Un ottimo esempio della collaborazione tra l’Istituto “Carmine Russo” e AIDO CAMPANIA  è stata la sfilata di moda “I colori della vita, svoltasi con grande successo all’interno del complesso archeologico delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.

Recentemente, la stessa collaborazione ha reso possibile la presentazione della sezione Nola-Cimitile dell’AIDO, tenutasi nel Complesso monastico di Santa Chiara in Nola, con ampia partecipazione di pubblico e istituzioni. La riuscita degli eventi dipende da un’adeguata organizzazione: in questo ambito, la collaborazione dell’IPSSEA “Carmine Russo”, che consente ai suoi allievi di mettere in pratica quanto appreso a scuola e di dimostrare la loro passione, sensibilità e bravura, si è rilevata essenziale. Indubbiamente questo è il frutto di una efficace attività formativa, che la dirigente Napolitano e i docenti, tra i quali ricordiamo la sempre presente professoressa Teresa Nunziata. L’auspicio è che questa proficua collaborazione possa continuare nel tempo e contribuire alla diffusione della cultura della donazione e allo sviluppo della società.