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Coronavirus, Agro Nolano: il bollettino del 25 marzo

Ecco le notizie sul territorio dell’Agro Nolano riguardo i casi attestati di positività e le operazioni messe in atto dalle amministrazioni. I dati dipendono dalle comunicazioni rilasciate dai canali ufficiali amministrativi o sanitari.

  • A Nola 2 i casi, un dottore napoletano che però vive nella città bruniana ed il primario di cardiologia dell’ospedale di Nola, Luigi Caliendo. Discorso a parte per l’ospedale di Nola dove gli utenti sono centinaia di migliaia di cittadini da tutta la provincia e non solo dall’Agro Nolano, negli scorsi giorni sono stati trasferiti due pazienti al Centro Covid di Boscoreale, a breve sarà invece attivo il laboratorio del Santa Maria la Pietà per analizzare i tamponi. CIS e Interporto invece, secondo quanto riferito dal presidente De Luca, parteciperanno alla raccolta fondi per la Campania.
  • A Marigliano segnalati 3 casi positivi, tra cui un ricoverato. Si attendono risultati di alcuni tamponi, nel frattempo è cominciata la consegna a domicilio di aiuti umanitari.
  • 1 persona contagiata e in fase di guarigione a Palma Campania, 29 famiglie in quarantena con vigilanza attiva e 42 cittadini in auto quarantena. Molte le donazioni arrivate al Comune, l’ultima è di 3 quintali di pasta e 270 bottigliette di thè da parte di Big Calzature.
  • A Cimitile nelle ultime ore è risultato positivo un altro cittadino. Sale a 2 il bilancio dei casi, un dottore poco più che 30enne in isolamento da tempo e l’ultimo caso di oggi che, assieme alla famiglia, era in quarantena volontaria da 10 giorni.
  • A Roccarainola restano confermati i casi del dottor Nicola Marrone dell’ASL di Gargani (che vi lavora solamente e che è domiciliato a Tufino) e di una signora, mentre 70 sono in quarantena precauzionale. Oggi l’azienda Nocciole Papa ha comunicato all’amministrazione la volontà di offrire aiuto con un trattore per la sanificazione del territorio.
  • A Scisciano non ci sono casi di positività, il dottor Eduardo Nava (direttore del dipartimento di Farmacologia dell’ASL all’ospedale di Nola) è risultato positivo ma è residente a San Vitaliano (primo caso in paese), nel frattempo è cominciata la distribuzione di mascherine a domicilio ai cittadini.
  • Nessun caso ancora accertato a San Paolo Bel Sito, nelle scorse ore sono cominciate le procedure di consegna a domicilio delle mascherine. Stesso discorso anche per il Comune di Casamarciano.
  • A Liveri nessun caso ancora di contagio, nel frattempo è cominciata l’organizzazione dei pacchi alimentari.
  • Confermata una persona contagiata a Visciano, secondo ViscianoPiù si tratterebbe della figlia del primo cittadino Gianfranco Meo.
  • Nessun caso a Mariglianella, Comiziano, Camposano e Cicciano, dove negli scorsi giorni è stata organizzata una raccolta fondi per l’ospedale di Nola.
  • 1 caso di contagio a Tufino, ovvero il dottor Nicola Marrone dell’Asl di Gargani, e 19 persone in quarantena.
  • 1 caso a Saviano, ovvero il sindaco Carmine Sommese, ricoverato al Moscati di Avellino, sono invece in analisi le situazioni di altre due persone. Deceduto anche un signore anziano di 80 anni, già gravemente malato.
  • Nessun caso, infine, neanche a Carbonara di Nola, dove a breve inizierà al distribuzione di mascherine alla cittadinanza.

In Campania, ad oggi, risultano 1241 positivi su 8035 test eseguiti e 74 deceduti. Nella giornata del 25 marzo sono stati eseguiti 401 tamponi, di cui 41 risultati positivi. La notizia della giornata è quella della lettera inviata dal governatore al primo ministro in cui denuncia la situazione delle forniture sanitarie che in Campania sono a livelli bassissimi. “I prossimi 10 giorni saranno i più dolorosi, siamo alla vigilia di un’espansione gravissima del contagio e senza le forniture richieste dovremo contare solo i morti“, ha tuonato Vincenzo De Luca. In tutta Italia, nonostante una diminuzione dei contagi, si contano ancora 6820 morti su circa 70mila casi.