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Il Nola perde a Messina: con l’ACR una sconfitta di misura

L’Acr Messina di Zeman jr infligge al Nola 1925 la sesta sconfitta in campionato, la terza in trasferta. Il Messina era l’ultima big sul cammino del Nola, atteso ora da tre scontri diretti prima di Natale.

AZIONI SALIENTI Parte subito forte il Messina: al 1’ Orlandi penetra sulla sinistra, lob a scavalcare Capasso, ma il gol gli viene negato dal palo. Al 16’ vantaggio Messina: corner dalla sinistra, schema a cercare Cristiani al limite, destro al volo del 7 giallorosso e palla all’angolino destro. Al 29’ il Messina affonda a sinistra con Fragapane, il suo cross attraversa una selva di gambe, ma alla fine libera la difesa del Nola. Al 40’ Orlandi, lanciato a rete, vince la resistenza di Reale ma perde la coordinazione e ciabatta in curva. Al 44’ il Nola in contropiede libera Gargiulo sulla sinistra, cross per Todisco che però manca di poco l’impatto con la sfera: c’erano 2 compagni soli in area. Nella ripresa, al 60’, cross innocuo dalla sinistra, malinteso tra Capasso e Guarro, il capitano del Nola rischia l’autogol ma il poi rimedia in rovesciata prima che il pallone varchi la linea. Al 65’ Di Caterino riceve palla ai 30 metri, si accentra e libera un mancino che finisce di poco alto sulla traversa. Al 78’ Manfrè Cataldi, entrato da poco, viene liberato davanti a Capasso ma calcia debolmente sul portiere. All’85’ Nola pericoloso sulla sinistra, cross in mezzo che trova l’opposto Marrella tutto solo, ma il suo contro-cross non trova compagni ma c’era lo spazio per concludere in porta. L’arbitro concede 8’ di recupero. Al 93’ Manfrè Cataldi in girata dal limite sfiora il palo. Al 93’ ancora Manfrè Cataldi in contropiede solo davanti a Capasso ma il portiere bianconero gli sbarra nuovamente la strada.

POSTGARA Il ds Francesco Mennitto dopo la gara:

Con questa sconfitta si chiude un ciclo di partite terribili e si apre un mese di scontri diretti, squadre agguerrite che non ci concederanno nulla. Servirà però un atteggiamento diverso da quello mostrato oggi. Il Nola deve ritrovare il piglio che ha contraddistinto la prima parte di stagione. Come tutti sanno, da dicembre inizia un altro campionato e nessuno ti regala niente. Dobbiamo trasformare la delusione di questo mese in rabbia positiva, per cui da martedì testa bassa e lavorare.

TABELLINO

MESSINA (4-3-3): Avella; De Maio, Bruno, Ungaro, Fragapane; Buono (54’ Saverino), Sampietro (76’ Lavrendi), Cristiani; Crucitti (88’ Bossa), Coralli (68’ Esposito), Orlando (73’ Manfrè Cataldi). A disp: Pozzi, Giordano, Strumbo, Bonasera,. All. Zeman K.

NOLA (3-5-2): Capasso; Reale, Mileto, Guarro; Todisco (82’ Marrella), Cardone (58’ Calise) Cavaliere; Gargiulo (53’ Gaye); Di Caterino, Stoia (58’ Giliberti), Esposito (76’ Serrano). A disp.: Anatrella, Sannia S, Andrulli. All. Baldassarre (Esposito squalificato).

ARBITRO: Bozzetto di Bergamo (assistenti: Lauri di Gubbio, Celefati di Saronno)

NOTE: 2mila tifosi. Ammoniti: Gargiulo, Esposito, Gaye (N); Avella, Cristiani (M). Recupero 0-8’.