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Acerra medievale, la storia dà spettacolo

Atmosfere, storia e vicende del Medioevo per rivivere gli autentici fasti della Acerra medievale: arte, cultura e tradizioni, con una suggestiva rievocazione storica su base storico-scientifica che avrà come tema l’assedio del Castello Baronale di Acerra del 1421.

Il suggestivo viaggio nel passato, alla riscoperta dei fasti della storia, inserito nel più ampio programma “Valorizza Museo”, avverrà domenica prossima, 4 maggio, con una serie di spettacoli dal tema medievale.

Si parte nel pomeriggio del 4 maggio con un corteo di circa 200 figuranti, lungo le strade cittadine di Acerra. A sfilare saranno gli Archibugieri Trombonieri Senatore, la Compagnia della Rosa e della Spada e gli Sbandieratori, Tamburini e  Chiarinisti della Città Regia di Cava de’ Tirreni. Questi avranno abiti disegnati dalla celebre sartoria “Canzanella” di Napoli, la più antica sartoria che ha realizzato anche gli abiti per Eduardo De Filippo.

Dopo il corteo ci sarà il vero e proprio assedio al Castello con la riproduzione dell’epica battaglia: i figuranti si muoveranno nel Castello Baronale tra lotte, duelli ma anche musiche e danze.

Successivamente, in serata, sarà realizzata, nel Castello Baronale, la “Festa al borgo medievale” con rappresentazione scenica, in stile rievocativo, di una tipica festa medievale in un antico borgo. L’evento prevede una commistione scenografica tra la condizione del popolo, impegnato in canti e danze storiche popolari, ed i protagonisti delle corti mentre sono affaccendati in danze di corteggiamento, il tutto nella cornice storica rievocata da un cantastorie che narrerà i balli, la storia, gli usi dell’epoca. In questa atmosfera goliardica, raggiungeranno il Castello Baronale anche le streghe, creando scompiglio e facendo divertire il pubblico.

L’evento, aperto alla cittadinanza, ricorda i fatti avvenuti nel novembre 1421, quando nella guerra tra Luigi III ed il Papa, suo alleato, e la Regina del Regno di Napoli Giovanna II, Acerra rappresentava uno dei principali nodi di approvvigionamento della Capitale del Regno via terra. Il feudatario acerrano, Giampietro Origlia, parteggiava per il re Luigi III. Per tale motivo il Sovrano Aragonese, nel novembre del 1421, personalmente alla testa di un poderoso esercito, sottopose gli Acerrani ad un lungo assedio. Questo vide la partecipazione dei più famosi Capitani di Ventura del tempo, quali Fortebraccio da Montone, Niccolò Piccinino, Giovanni da Ventimiglia, Bartolomeo Colleoni e altri. Vennero approntate opere di ingegneria militare come un vallo e bastioni intorno alla città assediata per impedirle di ricevere soccorsi. Ancora furono impiegate numerose macchine da guerra, facendo uso anche delle prime artiglierie moderne, nella forma di rudimentali bombarde.

Le cronache che raccontano l’episodio bellico ricordano come più volte gli Aragonesi arrischiassero assalti al sistema di fortificazione della città, ma l’eroico comportamento degli Acerrani nella difesa, rese vano ognuno di quei tentativi. La contesa ebbe termine dopo circa tre mesi, senza che la resistenza acerrana risultasse vinta.

Attraverso la mediazione di alcuni legati papali, si addivenne ad una cessazione dell’assedio, in cambio Luigi III acconsentiva a consegnare in deposito la città a papa Martino V. Questi, poi, nell’aprile del 1422 la rigirò ad Alfonso V, avendo accettato l’Angioino una ricompensa in denaro per la cessione.

Questi momenti rientrano nel più vasto programma di promozione e valorizzazione dei siti di interesse storico, artistico, architettonico e archeologico del Comune di Acerra, il “Valorizza Museo” appunto, realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea POR Campania FESR 2007-2013 Asse 1 Ob. Op. 1.9., che prevede sia interventi di riqualificazione, di restauro e ripristino di alcuni ambienti del Castello Baronale sia eventi che possano valorizzare le risorse culturali già presenti.

Inoltre, sono in programma ad Acerra altri eventi: il 1 maggio con il cabaret e la musica del Radio Marte Comic Show al Castello Baronale, gli ospiti saranno Gianluca Capozzi, Franco Ricciardi e Mr. Hyde; il 2 maggio invece è l’occasione per divertirsi con un evento comico che ha raccolto successo nei teatri: direttamente dal programma televisivo “Made in Sud” al Castello Baronale di Acerra si esibiranno “I Ditelo Voi” in “Gomorroide”.

L’11 maggio 2014, alcune compagnie teatrali provenienti da 6 paesi esteri, incontreranno ad Acerra la maschera di Pulcinella per parate, spettacoli di attori e burattini; mentre il 17 maggio ci sarà lo show di Giobbe Covatta dal titolo “6 gradi”, il 24 maggio il comico Carmine Faraco con “L’uomo dei pecchè” ed ancora il 25 maggio si terrà l’esibizione di Simone Schettino e Peppe Iodice Show.                                                                                               

Gli spettacoli di “Valorizza Museo” termineranno poi il 29, 30 e 31 maggio con le esibizioni di Peppe Barra (che festeggerà ad Acerra il 75esimo compleanno), di Sal Da Vinci e Tiromancino.