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Acerra: marcia della Legalità degli studenti per i Diritti di Madre Terra

Gli studenti di Acerra hanno celebrato oggi l’ultima giornata del progetto della Rete scolastica per la Legalità, dal titolo “Non cali il ghiaccio sulla terra dei fuochi”. Dirigenti scolastici, docenti, istituzioni insieme per un progetto lungo un anno, che ha visto coinvolti circa 7mila alunni e decine di associazioni culturali oltre alle forze dell’ordine, all’amministrazione comunale, alla diocesi. Progetto che sarà anche oggetto di una tesi di Laurea della Facoltà di psicologia applicata ai contesti istituzionali, della Seconda Università di Napoli, da parte degli studenti laureandi Giuseppe Basile e Annalisa Romano.

Dopo aver attraversato il centro cittadino di Acerra, il colorato e gioioso corteo studentesco, scortato dalla Polizia municipale e dalla Protezione civile, ha raggiunto il piazzale della scuola statale secondaria di primo grado “M. Ferrajolo-Capasso” di via Madonnelle, capofila del progetto di rete, dove è avvenuta anche la premiazione dei lavori presentati dalle scuole per il concorso: “Disegna un monumento a Madre-Terra”. Il Comune di Acerra concretizzerà i progetti disegnati dagli studenti per dedicare un monumento alla Madre Terra. A vincere sono stati i progetti del I circolo didattico con l’opera “La terra: la nostra fortuna”, per la categoria scuole secondarie di I grado la scuola Ferrajolo con il progetto: “Un cuore nuovo”, per la scuola secondaria di II grado, l’Istituto Superiore d’arte “Munari”. «Siate l’anima della legalità – ha riferito la dirigente della scuola Ferrajolo-Capasso, Annamaria Criscuolo, complimentandosi con i lavori prodotti ed i premi vinti nel corso dell’anno – La cultura è la nostra unica risorsa per difendere e promuovere la terra che ci appartiene». Tra i presenti anche il dirigente del terzo circolo didattico, Vincenzo D’Onofrio il comandante della polizia municipale di Acerra, Felice D’Andrea che ha anche ricordato il vigile Michele Liguori, Chiara Bellisario del Coordinamento comitati fuochi e Pina Leanza dell’associazione: “Noi genitori di tutti” che ai giovani hanno rivolto un accorato appello perché continuino a lottare per il diritto alla vita, alla legalità.

Presenti alla manifestazione anche l’assessore all’ambiente e legalità, Vincenzo Angelico e l’assessore alle politiche scolastiche, Enzo Falco, in rappresentanza dell’intera Amministrazione comunale e del Sindaco Raffaele Lettieri, impegnato a Porto Empedocle per rappresentare i successi di Acerra in materia di buone pratiche sui rifiuti. L’Assessore Angelico ha esaltato l’iniziativa di questa mattina e rivolgendosi ai ragazzi ha detto: «Siete stati protagonisti di un’iniziativa molto gradita a tutti noi, perché voi ragazzi siete come delle frecce che devono veicolare e declinare tutti i messaggi di legalità», portando poi anche il suo esempio personale come tutore delle Forze dell’Ordine, sin da quando a 18 anni è entrato a far parte della Guardia di Finanza. L’Assessore Falco invece ha ribadito: «L’Amministrazione plaude alle iniziative della Rete di Scolastica della Legalità, intesa come concorso sinergico della comunità educante, insieme alle associazioni che lavorano sul territorio e a tutti coloro che concorrono con la propria opera giornaliera. Personalmente sono anni che ripeto che noi non dovremo avere bisogno di giornate della legalità, o di momenti singoli dedicati alla legalità, perché la legalità ed il rispetto delle regole dovrebbero essere connessi a quello che facciamo ogni giorno, la legalità dovrebbe emergere dalla nostra opera quotidiana, la legalità deve essere qualcosa che ci appartiene a prescindere dal ruolo che ricopriamo. Per questi motivi ben vengono iniziative e momenti educativi come quello di oggi». Entrambi hanno poi sottolineato «la validità del progetto di rete e l’intenzione dell’Amministrazione comunale di continuare ad investire nella cultura, nella tutela e valorizzazione del territorio».