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Accordo firmato tra Città della Scienza di Napoli e la Sapienza di Roma grazie a un robot

La prima cosa che viene in mente è questa:  presto anche nelle pubbliche relazioni, i robot, sostituiranno gli esseri umani. Il prototipo potrebbe essere proprio lui, Martino il robot ambasciatore, grazie al quale il presidente di Città della Scienza di Napoli, Vittorio Silvestrini e il Rettore della “Sapienza” di Roma, Eugenio Gaudio, hanno raggiunto un accordo sullo sviluppo di progetti comuni, che partiranno a giugno.

Infatti è stato proprio Martino, il robot, ad accogliere la delegazione di Città della Scienza proveniente da Napoli, salutandoli e passeggiando sul tavolo intorno al quale erano seduti i protagonisti dell’accordo. Martino, si reso utile portando ad ognuno i documenti da firmare.

Ma come e dove nasce questo robot? E’ stato sviluppato da un gruppo di ricercatori della “Sapienza”ed è utilizzato per molti impieghi. Si presenta come un carrello con le ruote, in grado di muoversi da solo.

Si può trovare sul mercato a prezzi che vanno da poche decina a migliaia di euro.

Costruito a bassi costi ma garantisce standard molto elevati. In  piena sintonia con la vocazione scientifica del polo di ricerca della Sapienza e di Città della Scienza a Napoli, che puntano su innovazioni tecnologiche che diano impulso all’attività di ricerca a servizio dello sviluppo delle imprese.