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Manfredi a 360 gradi: “Spero che i nolani prendano coscienza e non si limitino a votare”

Erano in molti il 23 dicembre scorso a Nola a partecipare alla serata di auguri natalizi del PD a Villa Minieri. Figura protagonista della serata l’On. Massimiliano Manfredi, a cui abbiamo posto alcune domande circa la situazione politica italiana e locale, con un piccolo flash sulle prossime elezioni comunali nella città bruniana.

Abbiamo passato un momento difficile dopo l’esplosione della bomba carta alla sede del PD, un episodio molto grave che mi ha colpito personalmente. Per le prossime elezioni sto lavorando per rafforzare la coalizione di centro-sinistra, sto dando anche vita a nuove liste civiche grazie all’amico e consigliere comunale Francesco Pizzella – ha affermato Manfredi Massimo appoggio quindi al gruppo dirigenziale del PD che, in autonomia, sta lavorando alla lista. Questa volta c’è davvero necessità di collaborare. In passato ho dovuto lavorare per completare quasi il 90% della lista, ma questa volta il lavoro va avanti da un anno e mezzo. Quindi, stiamo accogliendo anche persone che non vengano da esperienze direttamente partitiche ma che si riconoscano nel progetto, ovviamente a fianco ci deve essere il timone del PD. Stiamo cercando di lavorare con gruppi separati ma tutti sotto gli stessi ideali e lo stesso progetto. Questa volta però, prima si pone il problema del ricambio della classe dirigenziale e poi si sceglie il sindaco“.

Un pensiero poi sulla situazione politica nolana: “Il mio augurio va anche alla città di Nola, sfregiata per l’ennesima volta con questo lungo commissariamento, e non solo. Non dimentichiamo infatti la programmazione di pre-dissesto, oltre ad una classe dirigente fallita sul campo. Io mi auguro che i cittadini nolani non si limitino a votare, ma a scendere in campo per dare alla città una classe dirigente degna di questo nome“.

In conclusione, un’analisi della situazione politica e sociale italiana dei primi mesi di governo gialloverde: “Mi auguro una presa di coscienza dei deputati del Mezzogiorno, i quali fanno parte di un governo che noi non abbiamo votato e che, nonostante abbia preso la maggior parte dei voti proprio al Sud, sta votando disposizioni che vanno contro il meridione, sotto la scure della Lega. Noi non siamo rosiconi, rispettiamo la volontà popolare ma ci stupiamo che sia in vigore l’autonomia finanziaria del Veneto e non del Mezzogiorno, a cui sono stati tagliati anche fondi per gli investimenti, mi stupisce che sia stata chiusa Industria 4.0, mi stupiscono le critiche del sindaco leghista contro la Scuola di Eccellenza della Campania. Io non voglio far polemica, ma tutto ciò è davvero molto strano. Non voglio fare propaganda, ma invito davvero il vicepremier, che tra l’altro è del nostro territorio, e tanti altri onorevoli del posto a non limitarsi a premere un bottone ma ad alzare la schiena. Potremmo trovarci di fronte ad una crisi di governo e dovremo superare le differenze, soprattutto nel centro-sinistra. Questa sera, infatti, abbiamo accolto qui personalità che vengono da diverse esperienza. Mi fa piacere che siano con noi anche i ragazzi della Scugnizzeria di Napoli, i quali sono una testimonianza di come la cultura sia l’antidoto contro l’inciviltà“.

 

 

Nello Cassese

Classe 1994, laureato in Scienze della Comunicazione, frequenta il corso di laurea magistrale Corporate Communication and Media all’Università degli Studi di Salerno. Appassionato di calcio e sport in generale, segue con interesse e impegno temi di attualità vari, in particolar modo quelli inerenti il sociale e il terzo settore. Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal novembre 2016. Dal gennaio 2018 è direttore di 081news.