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Ridere fa davvero bene alla salute? La scienza dice di si

Il buon umore e il ridere può essere considerato una terapia? Anche STRISCIA LA NOTIZIA ha sottolineato l’importanza dei volontari che fanno clownterapia tra le utenze a rischio: “La Clown-terapia è l’uso delle tecniche del clown e del circo a favore di chi soffre un disagio fisico, psichico o sociale in corsia d’ospedale, in case di riposo, in comunità psichiatriche, in carcere, ecc.

La Clownterapia può essere utilizzata da clown-professionisti, da clown-volontari, da operatori sociali, da insegnanti, dal personale medico e paramedico, da educatori, ecc. Le aree in cui la Clownterapia può essere utilizzata sono varie, tra queste: ospedali, case di risposo per anziani, comunità terapeutiche, comunità psichiatriche, centri diurni e comunità per disabili fisici e psichici, case famiglia, scuole, carceri, ecc.

Ridere, specialmente nelle situazioni critiche e disperate, libera tutta una serie di mediatori e neurotrasmettitori endorfinici che possono capovolgere emozionalmente la più drammatica delle situazioni. Ma, che il ridere potesse diventare veramente una “terapia” utile per accelerare il processo di guarigione anche di mali fisici, é una intuizione piuttosto recente. Secondo alcuni studiosi, infatti, tutti noi nasciamo con una naturale tendenza verso il gioco e il divertimento in genere. Quando si diventa adulti, purtroppo, questa naturale inclinazione viene spesso sostituita dall’ansia, dalla depressione e dalla paura, anche se i nuovi umori non riescono, fortunatamente, a schiacciare completamente il nostro cosiddetto “potenziale creativo”. Ridere cambia l’atteggiamento mentale. La mappa che ognuno, attraverso traumi e dolori, si è formata nella mente, attraverso il riso e la positività muta colore, dimensione, suono. E’ per questo che nell’ambito delle nuove terapie coadiuvanti la medicina tradizionale è nata la “Clown-terapia”, un metodo di “sollievo” che trova le sue basi nella Gelotologia (dal greco “gelos“, che vuol dire “riso“), ma anche nella medicina psicosomatica e nell’immunologia neuro-psichica. Gli effetti psicologici e biologici del riso e del buon umore sono tutti positivi. Il riso riduce la secrezione di ormoni da stress, come il cortisolo, e stimola la produzione di betaendorfine, analgesici prodotti dall’organismo (come sostiene William Frye, neurologo dell’università di Stanford).

«Il piacere è importante per la nostra salute sotto tre aspetti – dichiara il professor Warburton, coordinatore dell’Arise – “primo: può contribuire a favorire la salute fisica e mentale. secondo: può facilitare il processo di rilassamento e proteggere dallo stress, ovvero svolgere una funzione di antidoto. terzo: può agire come un fattore di protezione dalle malattie. proprio come un vaccino».

Il “clown”, inoltre, agendo in un luogo di disagio quale, ad esempio, un ospedale, porta con sé un mondo magico, il mondo del circo con le sue meraviglie e la sua fantasia e, così come accade al circo, allo stesso modo l’intervento di un clown può trasportare in un’atmosfera di gioia, buon umore e risate chi soffre un disagio. Nella nostra città l’associazione di volontariato Peter Pan Partenopeo si interessa di clownterapia nelle scuole e nelle case di riposo, riconosciuta anche dalla Regione Campania, avendo anche seguito corsi di perfezionamento con uno dei padri moderni, Patch Adams.