19 novembre 2018
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Nolano: sgominata banda di ladri e riciclatori di auto

8 arresti dei carabinieri di Nola, ecco i nomi, i ladri operavano in tutta la Campania

Redazione 081 news
di Redazione 081 news, il 2 Nov 2018 - 11:59
Nola, Cronaca -
Operazione dei carabinieri di Nola in contrasto ai furti d’auto, svariati gli arresti e sgominata una banda di ladri attiva in tutta la Campania. In totale sono 8 le ordinanze di Custodia Cautelare e 2 applicative dell’Obbligo di Dimora emesse dal GIP di Nola.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, sono cominciate dopo un intervento dei carabinieri della Stazione di Palma Campania che, nel settembre 2017, eseguirono un arresto in flagranza per riciclaggio e ricettazione all’interno di un’officina meccanica abusiva di Nola, nella frazione Piazzolla, dove un soggetto era stato sorpreso a smontare 5 auto rubate tra le province di Napoli e Avellino.
Successive investigazioni, anche di natura tecnica, hanno consentito di delineare un evidente quadro indiziario relativo a numerosi altri furti di auto commessi in varie province campane. Le indagini hanno portato all’individuazione di un’intera banda di ladri, rapinatori e ricettatori con base logistica e operativa a Nola e Massa di Somma.
I sodali del gruppo avevano ruoli ben definiti all’interno dell’organizzazione: alcuni dei quali erano dediti ai furti, altri allo smontaggio, altri ancora alla rivendita di singoli pezzi o di intere vetture, attraverso una immatricolazione di comodo in Spagna.
Agli arresti sono finiti: Eduardo Fiola (30 anni di Massa di Somma), Salvatore Fiola (56 anni di Mugnano del Cardinale), Gennaro Sannino (24 anni di Pollena Trocchia), Michele Parisi (36 anni di San Gennaro Vesuviano), Salvatore Guadagni (40 anni di Pollena Trocchia), Gennaro Capasso (44 anni di Napoli), Rosario Quarto (47 anni di Cercola), Di Costanzo Vincenzo (50 anni di Napoli). Obbligo di dimora nel comune di residenza, invece, per: Anna Costanzo (53 anni di Mugnano del Cardinale) e Antonio Esposito (40 anni di Cercola).
I militari dell’Arma hanno, inoltre, sequestrato 4 inibitori di frequenze radio (i cosiddetti Jammer), che venivano usati dalla banda per vanificare la trasmissione della posizione dei mezzi da eventuali sistemi d’allarme, oltre a 2 officine abusive a Nola e a Massa di Somma.  Sono stati ricostruiti 20 episodi di furti tra le Province di Napoli, Caserta e Avellino, oltre a 2 episodi di estorsione con la tecnica del “cavallo di ritorno”. Restituite ai proprietari 12 vetture rubate a Castellammare di Stabia, Pomigliano d’Arco, Napoli, Portici, Sant’Anastasia, San Gennaro Vesuviano e Baiano.
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