20 luglio 2018
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Nola: una passeggiata nel centro storico per sostenere la lotta alla violenza di genere

L'iniziativa, in programma il 15 giugno, è promossa dall'Associazione Maya, dalla Caritas, dalla Fondazione Sicar e dalla ASD Nola Running

di Redazione, il 13 Giu 2018 - 13:23
Nola, Eventi -

Una passeggiata per le strade del centro di Nola per sostenere e supportare il centro Antiviolenza Maya e sensibilizzare la cittadinanza al tema della violenza di genere. “Allacciamole stringhe – Passeggiamo per dire no alla violenza” è un’iniziativa in programma per venerdì 15 giugno a Nola, organizzata dall’associazione di promozione sociale Maya con la collaborazione della Caritas Diocesana, della Fondazione Sicar e della Asd Nola Running.

L’appuntamento è per il 15 giugno alle ore 18 in via Duomo, nei pressi della Mensa Fraterna. Il percorso si snoderà per le strade del centro storico cittadino passando per Piazza Giordano Bruno, via Santa Chiara, corso Tommaso Vitale e via San Paolino, e si concluderà sempre in via Duomo. Ai partecipanti verrà chiesto il contributo simbolico di 1 euro, con l’obiettivo di raccogliere fondi che verranno destinati  alle attività del centro Antiviolenza di genere Maya.

“Il nostro obiettivo – spiegano le socie fondatrici di Maya, Loredana Meo, Elena e Serino e Francesca Vecchione – è quello di sensibilizzare su le tematiche della violenza di genere il maggior numero di cittadini, facendoci portavoce di valori condivisi quali quelli della solidarietà, del rispetto e della accoglienza. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi e risorse che verranno utilizzate per le numerose iniziative Maya andrà a porre in essere”.

Da sempre aiutiamo e incoraggiamo – spiega Augusto Pesapane della Asd Nola Running – questo tipo di iniziative. Anche in questa occasione saremo presenti nella co-conduzione della camminata, evento che ha l’obiettivo di sensibilizzare la città sulla difficile missione del Centro Antiviolenza: combattere la violenza di genere, in tutte le sue forme, palesi e nascoste, per creare una rete di solidarietà intorno a chi non ancora riesce a far sentire la propria voce”.


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