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Nola 1925: brutto stop in casa del Faiano

Brusco stop in campionato per la S.S. Nola 1925. Dopo l’interminabile battaglia della finale di Coppa Italia con il Savoia, i bianconeri sono incappati in un ko sul campo del Faiano nella sesta giornata del girone di ritorno del Girone B del campionato di Eccellenza. Senza lo squalificato Falivene e gli infortunati Schioppa, Olivieri e Gioventù, mister Stefano Liquidato è stato costretto a ridisegnare l’11 contro un tostissimo Faiano che, nonostante il grande divario in classifica, è riuscito ad avere la meglio in un match contraddistinto dal dominio territoriale bianconero e dal cinismo dei biancoverdi di casa. Alla luce di questo passo falso e degli altri risultati del Girone B, il Nola è riscivolato fuori dalla zona playoff che però, fortunatamente, dista solo 2 punti.

Il Nola è sceso in campo a Pontecagnano con il solito 4-3-3. Avino fra i pali, difesa completamente nuova con Lenci sulla sinistra, Cossentino a destra, Mocerino e D’Abronzo centrali. In mezzo al campo Vaccaro in posizione di play supportato da Sacco e Falanga. Infine l’inedito tridente d’attacco composto da Caruso, Scielzo e Tagliamonte. Nonostante i tanti cambi, l’avvio di match è tutto di marca bianconera: Tagliamonte prima e Caruso poi, vanno ad un niente da un gol evitato solo ed esclusivamente per la bravura dell’estremo difensore del Faiano, Senatore. Il Nola preme costantemente sull’acceleratore nei primi 44’ salvo poi subire il gol della beffa quando praticamente allo scadere del primo tempo Sparano indovina la punizione dal limite che sblocca il match. Al rientro dagli spogliatoi mister Liquidato cambia inserendo Zaccaro in attacco per Falanga. Dopo una clamorosa traversa di D’Abronzo, su un nuovo calcio da fermo il Faiano raddoppia con Grieco bravo a beffare la retroguardia bianconera su una punizione crossata al centro dai 40 metri. È il colpo del ko dal quale il Nola non riesce più a riprendersi. A suonare la carica prova il classe ’99 Paradisone che una volta mandato in campo semina il panico sulla fascia destra andandosi a guadagnare un calcio di rigore a tempo praticamente scaduto. La giornata no del Nola si completa quando Zaccaro dal dischetto si fa ipnotizzare da Senatore. Finisce 2-0 per il Faiano.

“Avevamo iniziato molto bene il match riuscendo a trovare con ottima continuità la porta avversaria – ha esordito mister Liquidato – ma siamo stati poco furbi sul finire del primo tempo regalando la punizione che ha poi prodotto il gol del vantaggio del Faiano. Da quel momento in poi siamo andati in difficoltà mentale pagando le fatiche fisiche e psicologiche profuse in una settimana che ci ha travolti con la finale di Coppa Italia. Adesso questi ragazzi si prenderanno 48 ore di break per ricaricare le pile in vista di un finale di campionato che vogliamo assolutamente vivere da protagonisti. Testa bassa e lavorare – ha concluso Liquidato – è questa la ricetta per tornare subito alla vittoria”.