19 aprile 2018
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Chiusura ufficio Arpac di Tufino, sindaco Manzi: “Non stupisce, attività mai esercitata in pratica”

A nulla sono valse le richieste di potenziamento da parte del personale. Ecco la lettera del sindaco di Casamrarciano Andrea Manzi indirizzata all'ARPAC, alla Regione Campania ed alla Città Metropolitana

di Redazione, il 11 Gen 2018 - 20:18
Casamarciano, Rassegna Stampa -

La chiusura dell’ufficio Arpac di Tufino non stupisce: è un ufficio completamente inutile”. Il sindaco di Casamarciano e presidente Ato3 rifiuti Andrea Manzi interviene in relazione al provvedimento con cui si è disposta la chiusura della sede locale dell’agenzia regionale per l’ambiente, inaugurata nel 2012. “L’istituzione era stata accolta dal territorio come un fatto positivo – scrive Manzi in una lettera rivolta ai vertici di Arpac, Regione Campania e Città Metropolitana – ma in realtà un vero e proprio controllo non è mai stato esercitato. E questo – prosegue la lettera – nonostante l’area nolana sia caratterizzata dalla presenza nociva per la salute pubblica di impianti di trattamenti di rifiuti, di discariche, dei Regi Lagni e di una cava calcarea che produce continue esalazioni di polveri sottili. Non ci risultano in questi anni provvedimenti a tutela della salute pubblica a seguito di relazioni istruttorie di questo ufficio: un ente territoriale del tutto inutile, non attrezzato per fare ciò che dovrebbe fare, con ciò senza volere fare valutazioni sul personale distaccato che più volte ha fatto richiesta di efficientamento e potenziamento. Speriamo comunque in un sussulto di orgoglio – conclude la missiva- magari partecipando alle istituzioni territoriali un confronto serio e proficuo per un deciso rilancio di questo ufficio che è avamposto istituzionale per la difesa della salute pubblica”.


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